Continueremo ad impegnarci per il riconoscimento d’ospedale d’area disagiata

CHIAROMONTE - Ha mantenuto la promessa Giorgia Meloni. Questa mattina, infatti, la leader di “Fratelli d’Italia” ha fatto visita all’ospedale “San Giovanni” di Chiaromonte. Ad accogliere la parlamentare, gli esponenti del comitato civico “La nostra voce”, capitanato da Teresa De Santo, che da tre anni è sceso in campo per difendere l’ospedale da un lento e progressivo depotenziamento. “Abbiamo conosciuto l’onorevole Meloni nei mesi scorsi, quando è stata a Potenza - ha spiegato Teresa De Santo - nel corso di quell' incontro le esponemmo la problematica sanitaria informandola anche su tutte le azioni intraprese affinché il “San Giovanni”, alla luce di quanto previsto anche dal D.M.n.70 del 2015, sia riconosciuto come ospedale d’area disagiata restituendo così dignità e sicurezza ai cittadini che risiedono nei 17 comuni afferenti al nosocomio. L’onorevole – ha continuato De Santo- è subito entrata in empatia con noi impegnandosi a presentare un’interrogazione parlamentare al Ministro della Sanità, per chiedere dove giace il ricorso del comitato che nel maggio del 2017 inoltrammo al presidente della Repubblica. Ci salutammo poi con la promessa di venire anche a Chiaromonte per visitare personalmente la struttura ospedaliera e rendersi conto di quanto sia delicata la situazione in cui riversa. E oggi, siamo entusiasti di averla accolta tra noi, seppure per pochi minuti”. Prima di congedarsi, Giorgia Meloni, ha scambiato qualche battuta con i dipendenti ospedalieri e con i cittadini presenti: “Abbiamo seguito l’argomento facendo anche delle proposte per riformare la Legge Lorenzin, senza però, ottenere alcuna risposta. Noi comunque continueremo ad impegnarci per il riconoscimento d’ospedale d’area disagiata augurandoci, non più Sanitopoli, ma una sanità a misura d’uomo”.

Egidia Bevilacqua