francesco cupparo

 

Il candidato di FI detta le sue priorità: razionalizzare i servizi e valorizzare i territori

Alla vigilia delle elezioni regionali che il prossimo 24 marzo potrebbero portare all’avvio del cambiamento della Basilicata, Francesco Cupparo, candidato per la lista di Forza Italia a sostegno del generale Vito Bardi, lancia il suo ultimo appello al voto, ripercorrendo i motivi della sua scelta e rilanciando le ragioni del suo impegno.
“Ai lucani dedico il mio impegno quotidiano nel sociale, nello sport e nella politica, che porterò avanti sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione. Questa volta però è arrivato il momento di cambiare il senso di marcia della nostra Regione e prendere con coraggio la via del cambiamento e dello sviluppo, uscendo dalle logiche di vecchio stampo e guardando al futuro con fiducia e operosità. Il 24 marzo è possibile fare questo, ma bisogna che lo facciamo insieme.
C’è molto da fare per la nostra gente e, come sempre, io non mi tirerò indietro, ma gli artefici del cambiamento dobbiamo essere tutti. Per quanto mi riguarda il mio obiettivo principale è quello di dare risposte concrete all’esigenza improcrastinabile di sviluppo economico e di lavoro, la cui crisi conclamata sta provocando ormai da decenni un fenomeno inarrestabile di spopolamento dei nostri centri. Ci stiamo provando con il programma della strategia delle aree interne, del quale sono sindaco referente, collaborando in perfetta sintonia con i sindaci dell’area.
Per raggiungere l’obiettivo dello sviluppo è necessario innanzitutto sburocratizzare la pubblica amministrazione. Gli adempimenti e gli ostacoli per un imprenditore che voglia intraprendere un’attività sono troppi e le procedure troppo lente. Troppa parte delle risorse pubbliche si spreca in servizi costosi e poco efficaci. Occorre razionalizzare e migliorare i servizi, come dimostra l’inefficienza del sistema dei trasporti interni. Le forze vanno concentrate sui servizi di primaria importanza per i cittadini, che spesso sono più che carenti e penalizzanti per i territori interni, come dimostra la vicenda dell’ospedale di Chiaromonte per il quale mi sono impegnato e mi impegnerò affinché venga potenziato.
Infine c’è la questione cruciale per lo sviluppo dell’intera regione che è lo sfruttamento delle risorse di cui è ricca. La questione della compensazione ambientale per la risorsa acqua è ormai dimenticata ma andrebbe ripresa e rilanciata. Da una buona gestione di questa risorsa nacque il Programma Speciale Senisese che è l’ultimo programma organico per quest’area, da alcuni anni completamente trascurata, come dimostra anche la vicenda di questi giorni legata alla frana che ha interessato la SS Sinnica. Il petrolio è la vera sfida del prossimo governo regionale. Coniugare sicurezza ambientale e salute dei cittadini con le attività estrattive è l’imperativo principale, ma l’impiego produttivo delle royalties e lo sviluppo che ne può derivare sono la ricompensa legittima del grande sacrificio che sta facendo la comunità lucana.
Spero che il 24 marzo nelle cabine elettorali delle nostre comunità, i lucani possano scegliere il cambiamento atteso da troppi anni, che possa uscire vincente la coalizione di centrodestra guidata da una personalità di alto profilo come il Generale Bardi. Con il vostro sostegno vorrei essere presente nella nuova squadra che andrà a guidare la rinascita della Basilicata per portare la mia esperienza e la mia concretezza”.


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