elezioni regionali basilicata

 

È vietato il voto disgiunto. Si possono esprimere due preferenze purché di sesso diverso

In Basilicata sono 573.970 gli elettori che domenica 24 marzo andranno alle urne per l’elezione del nuovo Presidente e dei 20 componenti del consiglio regionale (13 in provincia di Potenza e 7 in quella di Matera). Si vota dalle ore 7.00 alle 23.00 all’interno delle 681 urne dislocate per tutto il territorio lucano. Lo spoglio inizierà subito dopo. Rispetto al totale degli elettori, le donne sono 291.938, gli uomini 282.032. La nuova legge elettorale, riformata lo scorso agosto, prevede una serie di novità: dai meccanismi della parità di genere, con la doppia preferenza e le quote rosa nelle liste, all’abolizione del listino e del voto disgiunto. Quattro i candidati presidente: Carlo Trerotola, sostenuto da una coalizione di centrosinistra composta da 7 liste; Vito Bardi, per la coalizione di centrodestra con 5 liste; Antonio Mattia, unica lista a sostegno, quella del Movimento 5 stelle e Valerio Tramutoli, singola lista ‘Basilicata possibile. Per esprimere il proprio voto, l’elettore dovrà presentarsi al seggio con il documento e la tessera elettorale. L’elettore può esprimere il suo voto o facendo un segno sul nome di un candidato presidente: in questo caso il voto non si trasmette a nessuna lista; oppure facendo un segno sul nome di una delle liste: in questo caso, il voto viene trasferito al candidato presidente che quella lista sostiene.
Vietato il voto disgiunto: non si può quindi votare un candidato presidente e una lista che sostiene un candidato presidente diverso. L’elettore può indicare fino a due preferenze negli spazi previsti accanto alla lista scelta, indicando il cognome del candidato consigliere della lista scelta a cui si vuole dare la propria preferenza. In caso di doppia preferenza, devono essere relative a due candidati consigliere di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza. Non è previsto nessun ballottaggio. Sarà eletto il candidato presidente che riceve più voti. Il presidente eletto sarà anche consigliere, il 21esimo. E sarà automaticamente eletto consigliere anche il secondo candidato presidente più votato. Il Comune di Tito sarà seggio per gli Exit Poll effettuati dall’ Istituto Piepoli per conto della Rai. Questo l’annuncio di Graziano Scavone, sindaco di Tito Scalo. Il consorzio Opinio Italia (Emg srl, Istituto Piepoli, Noto Sondaggi) effettuerà per conto dell’emittente Rai gli “exit poll” e le “proiezioni elettorali” in occasione delle elezioni regionali.

Oreste Roberto Lanza


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