Finanziata anche una campagna di indagini geologiche e di studi geofisici

La Regione Basilicata rinnova il suo sostegno nei confronti della popolazione di Pomarico colpita dalla frana che lo scorso gennaio ha provocato il crollo di numerose abitazioni, sia attraverso l'attività del Commissario straordinario per l'emergenza, nella persona del dirigente dell'Ufficio Protezione Civile, sia attraverso l’attività del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità. Il presidente Bardi, al quale è attestata la delega specifica della Protezione Civile, ha posto la sua attenzione sin dal primo momento nei confronti dell'evento straordinario che ha colpito il piccolo comune della provincia di Matera. Oltre alle attività di assistenza alla popolazione, svolta anche attraverso l'erogazione del contributo per l'autonoma sistemazione, la Regione si è fatta promotrice della sospensione del pagamento delle utenze dei fabbricati sgomberati.

La Regione ha finanziato una campagna di indagini geologiche e di studi geofisici necessari a definire le opere necessarie a ridurre il rischio residuo e a ripristinare la viabilità interrotta dalla frana. Prosegue il monitoraggio strumentale del corpo di frana, al fine di consentire eventuali azioni a tutela della pubblica e privata incolumità nelle more della esecuzione degli interventi. Per definire il fabbisogno finanziario necessario a garantire un nuovo alloggio alle famiglie sgomberate si sta definendo, d'intesa con il Comune di Pomarico, un piano specifico d'intervento che prevederà la realizzazione di nuove abitazioni o il recupero e adeguamento strutturale e funzionale di abitazioni esistenti da acquistare.

 

Silvia Silvestri


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