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Bochicchio: fermamente convinti a realizzarla. Cupparo: il distretto sanitario non si muove da Senise

L’atteso incontro tra Asp e comune di Senise sull’intricata vicenda della Casa della Salute si è tenuto ieri pomeriggio nella stanza del sindaco, ora occupata dal commissario prefettizio, e ha prodotto un risultato all’apparenza positivo dal momento che l’azienda sanitaria ha ribadito la ferma volontà di realizzare l’opera e, in ogni caso, di non mettere in nessun modo in discussione la permanenza del distretto sanitario di secondo livello in questo comune.
All’incontro erano presenti il commissario Alberico Gentile, il direttore generale dell’Asp Lorenzo Bochicchio e l’assessore regionale alle attività produttive Francesco Cupparo, accompagnati dalle rispettive delegazioni tecniche e amministrative.
Il confronto è stato serrato e concreto, e ha preso in esame l’iter che, da oltre dieci anni, si trascina fra delibere e solleciti senza arrivare, però, a una soluzione definitiva. Una situazione di stallo tanto più seria se si considera che al momento, grazie alla permuta degli edifici stipulata l’anno scorso, l’Asp si trova proprietaria di una struttura grezza destinata alla Casa della Salute, per la quale sono disponibili 2 mln e 400 mila euro dal 2013, ad oggi non ancora utilizzati, mentre il comune di Senise si ritrova proprietario di due immobili occupati da decenni da ambulatori e uffici dell’azienda sanitaria di cui non ha la materiale disponibilità.
Sulla vicenda il direttore Bochicchio ha riaffermato che l’intenzione ferma di realizzare la Casa della Salute.


“L’Asp ha già determinato le proprie intenzioni l'anno passato quando ha sottoscritto l’atto di permuta –ha dichiarato Bochicchio- e resta ovviamente ferma sulle sue posizioni: l’ASp ha intenzione di realizzare la Casa della Salute a Senise. Il discorso che abbiamo condiviso con il commissario prefettizio è un discorso di grande responsabilità. Valuteremo insieme le condizioni di fattibilità in termini finanziari.
Abbiamo uno stanziamento iniziale di 2 mln e 4oo mila uro, non esiste ancora un progetto esecutivo e non esiste un computo metrico. Una volta chiusolo il computo metrico saremo in grado di capire se quei fondi sono sufficienti. Laddove non dovessero essere sufficienti proveremo a integrare le risorse necessarie per la realizzazione dell’intervento”.
Il comune di Senise, con la missiva del commissario, ha anticipato l’intenzione di chiedere il fitto all’Asp dopo il 31 dicembre 2019, quando la permuta sarà effettiva. Sul punto Bochicchio ha glissato. “Faremo tutto il possibile per portare a termine tempestivamente le procedure per l’inizio dei lavori, ma è prematuro fare valutazioni di questo tipo, ma quello che ho confermato al commissario è che tutti i processi verranno consumati nell’alveo di una piena collaborazione istituzionale. Renderemo noti gli esiti delle indagini di natura geologica, perché sono richiesti anche quelli, e natura metrica e poi condivideremo i passaggi successivi.

distretto sanitario senise
Senise ha già sperimentato un modello innovativo di cure primarie, perché è distretto di secondo livello e ricomprende già in questo momento la medicina di base la specialistica ambulatoriale i pediatri di libera scelta, è un modello molto ben riuscito. La nuova struttura ci consentirà di razionalizzare l’erogazione di questi servizi, che rispondono già a principi di efficienza e di appropriatezza. La Casa della Salute porterà benefici in termini logistici. Senise è un baricentro e non è assolutamente in discussione o in programma un depotenziamento del distretto della salute”.
Fin qui tutto bene, ma il punto interrogativo riguarda il nuovo computo metrico che, secondo quanto affermato da Bochicchio, necessita per mettere mano all’opera. “Al momento non abbiamo computi metrici né studi di fattibilità, abbiamo una prima indagine geologica che ne richiede espressamente una seconda. Dobbiamo acquisire tutti gli elementi utili per evitare di realizzare un’incompiuta”. E se tutto dovesse fermarsi, magari per problemi che possono insorgere proprio su queste indagini? “L’Asp farà tutto il possibile per realizzare la Casa della Salute perché abbiamo interesse a farlo. Ragioniamo solo su questa prospettiva non su prospettive di altra natura”.
Dal canto suo anche l’assessore regionale Francesco Cupparo ha affermato che bisogna aspettare “le notizie che vengono dall’Asp e se bastano i soldi e, se non bastano a chi chiederli. La Regione in questo momento non ha disponibilità ma si possono chiedere al ministero della sanità, tanto più che oggi il ministro è un lucano. Da quello che mi dicono gli addetti ai lavori dell’Asp, serve una sede dignitosa. Una cosa è certa, il distretto è e resta a Senise. Per la Casa della Salute si può trovare anche un’altra soluzione. Bisogna dare dignità ai dipendenti che operano nell’Asp. Senise per noi è importante, è il centro dunque aspettiamo le decisioni dell’Asp che ora ha bisogno di tempi tecnici. Poi una volta tirati fuori i dati ci riuniremo con l’amministrazione comunale di Senise decideremo il da farsi.”

Soddisfatto il commissario Gentile che ha affermato di fare quanto nelle proprie possibilità per portare a casa il risultato. £Fino all'ultimo giorno in cui sarò qui mi impegnerò per raggiungere l'obiettivo della Casa della Salute", ha detto.

 

Francesco Addolorato


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