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Non si tratta di difendere “Campanili” ma su fattori economici, demografici ed erogazione di servizi

Nell’ambito della definizione del nuovo Piano Regionale dei Trasporti è bene fare chiarezza in merito alla scelta, quando mai arbitraria e dettata da logiche politiche che poco attengono alla reale utilità per il territorio di spostare l’area di interscambio da Senise a Francavilla in Sinni. Non si tratta di difendere “Campanili” ma di ragionare tenendo presenti fattori economici, demografici ed erogazione di servizi che fanno di SENISE, da anni, l’area naturale di smistamento dei trasporti pubblici e privati dell’area. Il centro Sinnico è sede del Distretto sanitario, Polo scolastico di riferimento anche della Val Sarmento oltre che dei Comuni Sinnici e sede degli Uffici Regionali. Nel periodo compreso tra luglio 2017 e settembre 2018, presso il dipartimento Trasporti della Regione Basilicata, si sono tenute riunioni di coordinamento e conferenze di Sindaci per la discussione condivisa del nuovo piano dei Trasporti e delle scelte da effettuare proprio in merito alle aree di Interscambio.

Fu in quelle sedi che da Sindaco, feci presente che la scelta precostituita di far ricadere su Francavilla in Sinni l’area di interscambio Sinnica, era immotivata e che per dipiù non rispettava i criteri che per definizione un’area di Interscambio deve possedere, ovvero, area attrezzata di pensiline, bagni pubblici, vicinanza a bar e supermercati, oltre che a spazio sufficiente per consentire la manovra dei bus. Senise dispone di tale area, costruita nell’adiacenza dell’area COM in zona Mercato (oltre ad essere sede del deposito SITA) e dai sopralluoghi effettuati dall’allora Assessore alle infrastrutture, Nicola Benedetto, risultò essere idonea, mentre "l’incrocio di Francavilla in Sinni”, era carente di tutti gli elementi sopra indicati. In quel periodo si scatenò un duro confronto tra i due Comuni, il tutto verbalizzato nelle riunioni che si tennero presso le sedi Regionali. Definendo Francavilla nuova area di interscambio, erano state soppresse, nella bozza di piano, le due linee Senise /Salerno, a vantaggio delle nuove tre linee Francavilla/Salerno. Un atto, questo, usurpatorio di un territorio, che non poteva essere accettato dal Comune di Senise, che da anni assolve al suo naturale ruolo di centralità che evidentemente va oggi difeso nei confronti di chi vuole prendere decisioni in contrasto con l’economicità e l’efficienza dei servizi erogati. 

Pertanto, chiederemo ufficialmente all’Assessore Merra, in base a quale ventaglio di criteri, oggi viene approvato in commissione, un piano dei Trasporti che penalizza Senise, togliendogli la naturale centralità a vantaggio di Francavilla in Sinni. Chiederemo che fine hanno fatto i verbali delle riunioni trascorse. E chiederemo anche in che modo intendono conciliare il Polo Scolastico, i servizi Sanitari con la nuova confluenza delle linee pubbliche che d’ora in poi avranno come riferimento un “crocevia” carente anche dei servizi essenziali che devono essere asserviti all’area di interscambio. Faccio appello alla politica locale che scenda in difesa del nostro territorio com’è giusto che sia contro scelte illogiche che di fatto penalizzeranno i cittadini, Senise, e l’erogazione di servizi fondamentali quali i trasporti pubblici. L’area di Interscambio deve rimanere a Senise.

Rossella Spagnuolo - Italia Viva, già Sindaco di Senise


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