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Per il 2021 molte iniziative di promozione, “Compra Lucano – mangi sano e dai una mano”

Al 31 dicembre 2020 la spesa sostenuta nell’anno è stata di circa 92,2 milioni di euro, raggiungendo un totale di circa 348 milioni di euro nell’attuale periodo di programmazione di cui il 49 per cento per investimenti tesi a conseguire l’obiettivo di competitività e innovazione del sistema agroalimentare, il 45 per cento per interventi agro ambientali, il 3 per cento per il programma Leader e il 3 per cento per l’assistenza tecnica. Nell’anno 2020 sono stati attivati 18 bandi: Misure per investimenti, 26,4 milioni di euro; Misure per a superficie agro climatico ambientali, 21,8 Milioni di euro. Completata la fase di attivazione dei bandi aventi come oggetto la formazione e la consulenza rivolta alle imprese agricole, con una dotazione complessiva di 9,2 milioni di euro, con lo scopo di innalzare il livello delle competenze degli operatori del comparto agroalimentare. Massima attenzione al tema della qualità delle produzioni e alla loro promozione. Finanziati 163 nuovi imprenditori beneficiari di un aiuto pro capite pari a 40.000 euro per investimenti finalizzati ad avviare attività extra-agricole nelle zone rurali, in comuni al di sotto dei 2000 abitanti in un contesto di ruralità a forte rischio di spopolamento, con uno stanziamento di 6,520 milioni di euro.

Queste, in sintesi le linee di azione, concretizzate dall’assessorato regionale alle Politiche agricole coordinato dall’avvocato Francesco Fanelli e illustrate, qualche giorno fa, in una conferenza stampa svoltasi nella sala Inguscio della regione Basilicata. All’incontro erano presenti il dirigente generale del dipartimento, Donato Del Corso, l’autorità di gestione del Psr, Vittorio Restaino, la dirigente dell’Ufficio Ueca (Erogazioni comunitarie in agricoltura), Emilia Piemontese. “L’anno appena trascorso – ha sottolineato l’assessore e vicepresidente della Giunta regionale, Francesco Fanelli – è stato condizionato dall’emergenza Covid ma abbiamo comunque fornito risposte immediate e concrete al settore. Sono state attivate, altresì, azioni di sburocratizzazione e di digitalizzazione. Grande soddisfazione è stata quella sull’avanzamento del programma di sviluppo rurale e il raggiungimento dell’obiettivo di spesa. Abbiamo messo in campo anche una serie di azioni collegate all’emergenza Covid, prima su tutte è stato l’intervento a favore del settore lattiero caseario, una altro relativo al ristoro aziende che sono state chiuse nella prima fase, mi riferisco alle aziende agrituristiche e alle fattorie didattiche”.

Ora si apre un nuovo scenario quello del 2021. “Per l’anno appena iniziato avremo ancora una fase di transizione – ha concluso Francesco Fanelli - con la proroga di due anni, fino al 31 dicembre 2022, dei programmi sostenuti dal Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e lo stanziamento di ingenti risorse aggiuntive destinate all’Italia, pari a circa 3 miliardi di euro in 2 anni, per le quali è in corso la ripartizione alle Regioni. In programma molte iniziative di promozione che saranno sviluppate, a partire dal prosieguo della campagna “Compra Lucano – mangi sano e dai una mano”, e l’incremento delle attività di informazione, di comunicazione e di promozione delle filiere produttive dell’agroalimentare”.

 

Oreste Roberto Lanza


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