Settima tappa. Terzo si piazza Formolo che guadagna terreno

Il corridore spagnolo Pello Bilbao Lopez De Armentia (Astana Pro Team) ha vinto la settima tappa del centoduesimo Giro d’Italia, da Vasto a L’Aquila di 185 chilometri. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Tony Gallopin (AG2R La Mondiale) e Davide Formolo (Bora – Hansgrohe), compagni di fuga.La settima frazione del giro d’Italia, la Vasto –L’Aquila,ha avuto il sapore di un ricordo particolare, il decennale dal terremoto che il 6 aprile del 2009 colpì il capoluogo abruzzese. La storia racconta di come l'Aquila sia uno storico arrivo al Giro d'Italia. Già a partire dall'epoca eroica del ciclismo, esattamente dall’edizione 1914 quando al termine di una delle tappe più lunghe e più difficili della storia del Giro (428 km con partenza da Bari) vinse Luigi Lucotti. Tra i vincitori di tappe arrivate nel capoluogo abruzzese anche Gino Bartali (nel 1935 e nel 1936). Tappa chiave, con un percorso impegnativo. Tappa decisamente mossa, con una prima parte lungo la costa adriatica chietina fino a Ortona, ovvero intorno al km 40. Dopodiché il gruppo ha affrontato una serie di ondulazioni nell’entroterra, tra cui le salite di Ripa Teatina e Chieti. A 55 km al traguardo la salita verso l’unico vero GPM digiornata, ascesa di seconda categoria di quasi 9 km. Il gruppo ha proseguito poi la sua corsa sull’altopiano abruzzese che porta a L’Aquila. A 9 km la salita di Via della Polveriera, con una media del 5% e picchi del 9%. Discesa verso il Castello e passaggio cittadino in previsione dello strappo finale. A 1500metri dal traguardo strada in salita con una pendenza media del 7 per cento e punte dell’11per cento fino a poche centinaia di metri dalla fine della tappa. Rettilineo finale ancora in ascesa e con una media del 7 per cento. Bella prestazione di Vincenzo Nibali alla ruota con il suo fidato gregario, il lucano Domenico Pozzovivo sempre nelle prime posizioni soprattutto in salita. All’ultimo chilometro dopo diverse ascese e discese, a sorpresa scatta Pello Bilbao, l’unico a rispondere l’italiano Cattaneo. Agli ultimi 600 metri il vantaggio dello spagnolo Pello Bilbao che vince con 5 secondi su Gallopin, poi Formolo, Halmiton e Cattaneo. Nessun distacco tra i favoriti. Non ci sono distacchi tra i favoriti. Ottimo lo squalo Vincenzo Nibali rimasto sempre nelle prime posizioni, aspettando le montagne. L’italiano Valerio Conti ancora in maglia rosa.Domani Tortoreto Lido-Pesaro di 239 chilometri con finale sul Monte San Bartolo con la discesa finale che si conclude a 3 km dall'arrivo.

Oreste Roberto Lanza


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