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Tappa dedicata al campionissimo Fausto Coppi: traguardo a due passi dalla sua casa

L’undicesima tappa, la Carpi –Novi Ligure di 221 chilometri ha visto il successo netto dell’australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal), che a ruota di Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) lo salta a doppia velocità nel finale. Secondo posto per Arnaud Démare (Groupama-FDJ), terzo per il tedesco. Nulla da fare nemmeno oggi per il campione italiano Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step), che è rimasto chiuso nel momento chiave e chiude quarto. Una tappa con molta storia al seguito. Tappa dedicata al Campionissimo nel centenario della sua nascita. Il traguardo di oggi di Novi Ligure è posto vicino alla casa dove Fausto Coppi visse con Giulia Occhini, la Dama Bianca. Percorso ancora pianeggiante che ha attraversato gran parte della Pianura Padana, passando per la Via Emilia attraverso le province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, per poi transitare per un breve tratto in Lombardia; sempre e comunque in costante rettilineo. Arrivati in località Casteggio dopo 172 km di gara, il gruppo ha seguito il tradizionale percorso della Milano-Sanremo fino a 3 km dall’arrivo. Gli ultimi istanti prima del traguardo lunghi rettilinei intervallati con alcune rotonde senza grandi deviazioni. Pronti e via. Ai 40 chilometri percorsi nella prima ora, gruppo compatto, Maestri, Frapporti e Cima procedono con cadenza regolare con l’intento di gestire al meglio le energie. Nei ressi di parma a circa 170 chilometri dal traguardo una prima fuga di un terzetto di attacco: Marco Frapporti (Androni Giocattoli-Sidermec), Damiano Cima (Nippo Vini Fantini Faizanè) e Mirco Maestri (Bardiani-CSF). Il loro vantaggio è di 4’50” in questo momento. Ai 145 chilometri ancora il terzetto in fuga con un vantaggio di oltre 3 minuti e 40 secondi dal gruppo e una media velocità di 41,8 chilometri orari. Ai 100 chilometri dall’arrivo il terzetto stabilizza il vantaggio mantenendosi a 3 minuti e 40 secondi dal gruppo. Tempo che ad 80 chilometri dalla fine scende a 2 minuti e 52 secondi. Gruppo che i 50 chilometri dall’arrivo riduce il gap dal terzetto a 2 minuti e 10 secondi. Ai 40 chilometri la distanza è pari a 1 minuto è45 secondi. A 25 chilometri dalla fine il gruppo riprende i fuggitivi e si lancia per la volata finale con i velociti sulle corsie principali del percorso. A soli 5 chilometri si organizzano i velocisti, tre uomini della Deceuninck-Quick Step a diposizione di Viviani. L’ultimo chilometro è fatale, scatta Caleb Ewan brucia tutti e vince l’undicesima tappa. Cinque italiani piazzati: Viviani quarto, Cimolai quinto, Consonni sesto, Nizzolo ottavo e Mareczko nono. Valerio Conti resta in Maglia Rosa. Roglic con 1’44” su Nibali undicesimo.

Oreste Roberto Lanza


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