Nella quattordicesima tappa Nibali guadagna quattro secondi su Roglic

La quattordicesima tappa del centoduesimo Giro d’Italia, la Saint Vincent–Courmayeur di 131 chilometri è di proprietà di Richard António Carapaz. Il ciclista ecuadoriano in forza al team spagnolo Movistar,arriva sul traguardo in 4 ore 2 minuti e 23 secondi. Un tempo che gli permette di sconvolgere la classifica e di strappare la maglia rosa dalle mani di Jan Polanc. Alle sue spalle, appena secondo, il britannico Simon Philip Yates con un ritardo di un 1 minuto e 31 secondi, terzo lo squalo, Vincenzo Nibali con un minuto e 57 secondi. Una frazione di montagna, corta e quasi completamente priva di pianura, con un dislivello importante di 4.000 metri, suddivisi tra cinque GPM. Verrayes, Verrogne e Truc d’Arbe. La frazione con ilColle San Carlo con pendenza media del 9,8 per cento, con l’ultimo tratto verso Courmayeur meno duro, ma la fatica nelle gambe dei corridori ha fatto la differenza. La giornata da raccontare ha un protagonista, si chiama Vincenzo Nibali. Arriva terzo sul traguardo con una pedalata micidiale e prende quattro secondi di abbuono.Tutto si svolge sull’ultima salita a 8 chilometri dal traguardo Carapaz sempre al comando con 31” su Nibali, Roglic, Landa, Lopez, Majka. Simon Yates a 50 secondi, Sivakov e Caruso a 1 minuto. A 6 chilometri dal traguardo, il britannico Yates rilancia l’andatura prendendo del vantaggio dal gruppetto. Carapaz ha 1 minuto e 10 secondi potrebbe anche indossare la maglia rosa. Ai 4 chilometri Carapaz se ne va ormai da solo con un vantaggio di oltre un minuto. Dietro il gruppetto Nibali, Roglic, Caruso, Landa, Lopez, Majka, Sivakov, Yates ad inseguire. Accelera Lopez subito a ruota Nibali che cerca di pedalare all’impossibile con Roglic che segue. Carapaz aumenta il vantaggio a un 1 minuto e 40 secondi e vede la maglia rosa. Dietro Nibali e Roglic si guadano, Landa non può fare nulla, Lopez non ne ha. A questo punto dopo lo scatto di Yates, c’è quello dello squalo, Vincenzo Nibali, che lascia tutti sul pedale e va a conquistarsi la terza posizione. L’ecuadoregno Richard Carapaz, l’uomo della Movistar firma il secondo successo personale in questa corsa rosa e indossa la maglia rosa balzando in testa alla classifica generale con 6 secondi su Roglic e 1 minuto e 46 secondi su Nibali.Carapaz è anche il primo ecuadoriano a indossare la maglia rosa al Giro d'Italia. Domani la XV tappa Ivrea- Como di 232 chilometri con la dura salita verso Civiglio con pendenze praticamente sempre attorno al 10 per cento. Il lucano Domenico Pozzovivo risale due posizioni in classifica generale.

Oreste Roberto Lanza


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