Nella quindicesima tappa da Ivrea a Como Cataldo festeggia la vittoria

La quindicesima tappa da Ivrea a Como di ben 232 chilometri è di Dario Cataldo che allo sprint supera di un soffio Mattia Cataldo. Due corridori che sognavano la vittoria odierna cercando di trasformarla in realtà. Fuga dopo appena 7 chilometri dalla partenza, alla fine sono riusciti a tenere il passo per ben oltre 200 chilometri. Il traguardo ha premiato Dario Cattaneo in 5 ore 48 minuti e 16 secondi, di qualche misero di centesimo il suo compagno di fuga Mattia Cataldo. Ma la giornata è tutta di due grandi corridori: Vincenzo Nibali e la maglia rosa Richard António Carapaz. Scatti e contro scatti tra i big con Vincenzo Nibali protagonista, Richard Carapaz strepitoso nel gestire la propria Maglia Rosa e Roglic staccato per via di due cadute che ne hanno impedito la gestione al meglio della frazione.Ci è voluta la prima salita di giornata, il Ghisallo, per cambiare le carte in tavola. La Mitchelton-SCOTT ha iniziato a lavorare per Simon Yates e, dopo aver ridotto ai minimi termini il plotone, il britannico ha deciso di lanciarsi in solitaria:a rispondere tutti i big, da Carapaz a Nibali passando per Landa e, dopo qualche difficoltà, anche Roglic. La Bahrain-Merida ha provato ad incidere con Caruso e Pozzovivo, ma senza creare distacchi. Situazione simile quella sul GPM successivo, della Colma di Sormano: Yates è riuscito a guadagnare qualche metro sul plotone, ma il lavoro di Caruso è servito a chiudere il gap sull’inglese. La svolta sulla salita del Civiglio con una pendenza di oltre il 10 per cento. Il primo a muoversi è stato Hugh Carty (Education First), con Simon Yates che ha provato per l’ennesima volta a lanciarsi dal plotone. La volta, però, è di Vincenzo Nibali: un paio di scatti eccezionali per lo Squalo, seguito solamente dalla Maglia Rosa Richard Carapaz, con tutti gli altri big staccati. Una ventina di secondi di ritardo per Primoz Roglic che è rimasto assieme a Mikel Landa fino in cima. La discesa successiva molto emozionante di Vincenzo Nibali che riesce a togliersi dalla sua ruota Carapaz, su cui era rientrato Yates, con un paio di curve mostruose. Nel frattempo alle spalle la clamorosa caduta di Roglic, clamorosamente finito contro il guardrail. Alla fine sul traguardo arrivano i due fuggitivi di giornata, Mattia Cataldo e Dario Cattaneo ad una decina di secondi il gruppo di Nibali e della Maglia Rosa regolato da Yates. Maglia rosa ancora di Carapaz che allunga su Roglic di 47 secondi e su Vincenzo Nibali di 1 minuto e 47 secondi. Ottima la giornata di Domenico Pozzovivo che da grande gregario gestisce bene la volata del suo compagno di squadra Nibali arrivando sul traguardo al nono posto. In classifica generale risale ancora riducendo di molto lo svantaggio iniziale. Lunedi riposo, martedì arriva un'altra importante tappa di montagna di ben 194 chilometri, Lovere –Ponte di Legno con la cima Coppi. Si comincia a fare sul serio. Nibali ha dimostrato di esserci.

Oreste Roberto Lanza


0
0
0
s2sdefault

sponsor

Sponsor