Un antipasto del duello che deciderà il Giro nel weekend

Il corridore francese Nans Peter (AG2R La Mondiale) vince in solitaria la diciassettesima tappa del centoduesimo Giro d’Italia, da Commezzadura (Val di Sole) ad Anterselva / Antholz di 181 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Esteban Chaves (Mitchelton – Scott) e Davide Formolo (Bora – Hansgrohe). Quello del francese della AG2R è il colpaccio di giornata messo a segno al termine di una lunga fuga. Decisivo lo scatto ai 16 chilometri dall’arrivo che ha permesso di lasciare dietro un bel gruppetto composto da diversi italiani. La classifica fuga di ogni tappa ha faticato a prendere la sua forma decisiva. Un gruppo ben compatto che ha annullato in diverse occasioni diversi tentativi. Non quella,però, dopo i 40 chilometri. Un contrattacco, guidato da Bob Jungels, porta a 18 il plotone di attaccanti: insieme al lussemburghese della Deceuninck QuickStep ci sono Nans Peters (Ag2r La Mondiale), Fausto Masnada e Andrea Vendrame (Androni Sidermec), Mirco Maestri (Bardiani Csf), Davide Formolo (Bora Hansgrohe), Amaro Antunes e Victor De La Parte (CCC Team), Tanel Kangert (Education First), Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), Jan Bakelants e Chris Hamilton (Team Sunweb), Gianluca Brambilla e Nicola Conci (Trek Segafredo), Koen Bouwman (Jumbo Visma), Valerio Conti (UAE Team Emirates). In questa circostanza il gruppo pare lasciare stare nonostante tra i fuggitivi ci sia anche un Formolo che con la sua 12 esima posizione in classifica generale. Una fuga che con il passare delle pedalate si fa consistente fino a sfiorare i sette minuti quando si era a metà percorso. Poi dai fuggitivi si stacca Jan Bekelants, che parte tutto da solo prima del GPM dell'Elvas. Dietro all'olandese della Sunweb si riportano piano piano gli altri compagni di fuga della prima ora, tra cui Formolo, Maestri, Vendrame, Masnada, Brambilla, Conti e Conci, mentre nelle retrovie la Bahrain Merida si porta in testa al gruppo Maglia Rosa per cominciare l'inseguimento. Fuggitivi che resistono all’inverosimile dal ritorno del gruppo.Ad approfittarne è Peters (AG2R Mondiale), che agli ultimi 16 chilometri parte e arriva in solitaria sul traguardo. Prima tappa del Giro in carriera. Subito dopo su traguardo arriva il gruppo molto staccato , con Landa che attacca nel tratto più duro della salita seguito poi dalla Maglia Rosa Carapaz, che guadagna 7'' su Nibali e Roglic. In classifica generale non succede nulla. Nibali sempre secondo alla maglia rosa che resta distante di un 1 minuto e 54 secondi. Il lucano Pozzovivo ancora in risalita in classifica generale. Domani tappa pianeggiante di 222 chilometri la Valdaora- Santa Maria di Sala. Tappa di pianura praticamente tutta in discesa. Dopo una blanda salita fino al Valico di Cimabanche lunga discesa fino a Ponte nelle Alpi dove si affronta il facile GPM di Pieve d’Alpago. Un antipasto prima che venga servito il piatto forte: il tappone dolomitico di sabato 1° giugno. La frazione Feltre – Croce D’Aune –Monte Avena di 194 chilometri. Tappone dolomitico con 5 salite lunghe concatenate da brevi tratti più o meno pianeggianti. Sulle dolomiti Vincenzo Nibali, con il suo bravo gregario Domenico Pozzovivo, si gioca la vittoria finale.

Oreste Roberto Lanza


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