Petraglia: "società che prima non potevano essere ripescate ora sono riammesse"

Sono giorni in cui tiene banco il tema dei ripescaggi in Serie D, e non potrebbe essere altrimenti anche per la società del Grumentum che con il suo presidente Antonio Petraglia si sente derubata e indignata. Ecco le forti dichiarazioni con un post sulla pagina ufficiale della società: "Al peggio non c’è mai fine! Dopo che hanno decretato, a tavolino, causa Covid la retrocessione del Grumentum Val d'Agri, invero non retrocesso in quanto avente diritto alla disputa dei play out, altra perla di giustizia. Qualche giorno fa, varano un nuovo regolamento per i ripescaggi in Serie D, abrogando il precedente, e varie società, che prima non potevano chiedere il ripescaggio ora sono riammesse e, addirittura, passano avanti alla nostra società Grumentum Val d'Agri pur essendo arrivate dopo di noi in classifica.

 

Infatti, in base ad un autorevole calcolo, il Grumentum, pur retrocesso rocambolescamente come sopra, si trova al siderale posto 34 nella classifica dei ripescabili secondo le nuove norme fresche fresche. Cosa dire? Innanzitutto, che noi del Grumentum abbiamo impugnato anche questo provvedimento sperando di trovare maggiore sensibilità rispetto alle nostre tesi degli organi Giudicanti. E poi che: Al peggio non c’è mai fine! E pure che: Singolare che molte società siano tiepide rispetto a questo discutibile modo di dettare regole nel settore del calcio dilettantistico".