Petraglia: Abbiamo depositato della documentazione integrativa. Attendiamo il 5 agosto

Non è stata accolta dalla Covisoc la domanda di ripescaggio in serie D del Grumentum Val d’Agri.Per Antonio Petraglia, presidente del Grumentum Val d’Agri, la domanda non è stata bocciata. “La notizia di questi giorni - sottolinea Antonio Petraglia, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione- di una bocciatura della nostra domanda di ripescaggio è datata”. La dirigenza, insieme con il Presidente, non sono rimasti a guardare e negli ultimi giorni hanno posto in essere altre azioni per confutare l’indicazione della Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche. “Abbiamo depositato della documentazione integrativa richiesta – continua Antonio Petraglia – che non riguarda esclusivamente gli aspetti economici: fideiussioni e le liberatorie di giocatori.

Nessun problema èstato sollevato in tal senso del resto la società è sanissima. Nel contempo abbiamo impugnato giudizialmente i criteri che permetterebbero l’inserimento della mia squadra nelle graduatorie finali. Criteri, da una simulazione fatta, il ripescaggio appare problematico. Criteri, varati all’incirca un mese e mezzo fa, che consentono il ripescaggio di società che, secondo le norme precedenti, non potevano presentare domanda o sarebbero venute dopo il Grumentum”. Resta confermata comunque la via giudiziale intrapresa. “La società da me rappresenta lamenta giudizialmente – conclude Antonio Petraglia - non solo l’ingiustizia di essere stati retrocessi a tavolino, da quart’ultimi e per classifica avulsa.

Mancavano 8 partite da giocare con il diritto acquisito di accedere ai play out che non abbiamo potuto disputare non per nostra colpa, bensì per colpa di una pandemia. Ma l’ingiustizia vera è stata quella legata ad una paradossale situazione legata al fatto che non sia stato posto rimedio con criteri di ripescaggio idonei. La data del 5 agosto è quella in cui la Covisoc deciderà, definitivamente, sull’integrazione della documentazione depositata dal Grumentum Val d’Agri senza escludere altri passaggio giudiziale su una questione che per molte cose è diventata paradossale e per diritti che appaiono pregiudicati.

 

Oreste Roberto Lanza