SENISE – Dentro o fuori. Per l’Auxilium C.T.R. Senise è arrivata la gara verità. Al «Palarotalupo» questa sera (palla a due alle 19 e 30), va in scena la gara 3 dei quarti di finale playoff contro il Cala Moresca. I sinnici sono reduci dalla sconfitta di mercoledì sera a Marano in gara 2, dopo una partita giocata per niente all’altezza del proprio potenziale. I campani hanno sfruttato al meglio la serata no, da parte delle bocche di fuoco a disposizione di coach Massimo Festa, da Kos a Palazzo, a Lo Tufo e Marchese tutti giocatori dalla mano calda senza sottovalutare i lunghi, Gonzalez e Femminini che hanno una percentuale di tiro molto elevata. Per il Senise ci vorrà una partita molto accorta, e soprattutto bisognerà affrontare la formazione campana, come è stato fatto nella gara 1 di domenica scorsa, quando Palazzo e compagni hanno affrontato il Cala Moresca con grande rabbia agonistica, vincendo la partita con uno scarto di trenta punti (95-65). E’ arrivato il momento di tirare fuori gli artigli, e dimostrare la grande voglia di voler arrivare fino in fondo e coronare questo «sogno» della promozione nel campionato di serie C1, rincorso da tanto tempo. Coach Festa potrà disporre dell’intero roster, che dunque darà l’assalto alla formazione campana per mettere in cassaforte il passaggio del turno alle semifinali, che rappresenta una vera e propria finale, in quanto le due squadre che supereranno le semifinali
approderanno direttamente in C1, senza disputare la finale. Ma prima bisognerà chiedere il lascia passare al Cala Moresca, che dal canto suo, dopo aver battuto il Senise in gara 2, si presenterà in riva al Sinni senza timori provando a centrare l’impresa con la consapevolezza però, che di fronte si troverà una squadra arrabbiata per la sconfitta di mercoledì scorso. Sulle tribune del Palarotalupo ci sarà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni, pronto a non far mancare il proprio apporto alla squadra. La direzione della partita sarà affidata agli arbitri Pastore di Casagiove (Ce) e Palmieri di Caserta.
Rocco Sole