logo bn ultimo

 

In onda performance artistiche e musicali, film, documentari per festeggiare il nostro pianeta

 

Da 50 anni la Giornata della Terra o Earth Day, è uno dei più grandi eventi di sensibilizzazione ambientale mai organizzati a livello mondiale. Domani 22 Aprile performance artistiche e musicali, film, documentari, incontri a distanza con scienziati, ambientalisti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e dello spettacolo ci intratterranno per festeggiare il nostro pianeta, parlare di ecosistema e sostenere la lotta contro l’inquinamento. In occasione di questa giornata speciale celebrata in tutto il mondo l’Italia attraverso la Rai parteciperà alla maratona multimediale "One People One Planet", messa in campo da Earth Day Italia, sede italiana ed europea dell’Earth Day Network di Washington (l’ONG internazionale che promuove la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite). In questo momento delicato in cui l’intera popolazione mondiale è chiamata a rimanere in casa, maper celebrare comunque insieme questa festa Earth Day ha previsto dalle 8 di mattina alle 20 di sera del 22 aprile un palinsesto digitale interamente dedicato all’evento. Una maratona globale per la salvaguardia del Pianeta che a noi sarà proposta in diretta streaming dalle 8.00 alle 20.00 da RaiPlay, con dodici ore di Live. La staffetta virtuale alternerà approfondimenti, testimonianze, performance artistiche e culturali con un obiettivo comune: lanciare un messaggio di speranza e di amore per il Pianeta. “OnePeopleOnePlanet”, nata dagli sforzi in realtà da due organizzazioni che da anni collaborano insieme nella realizzazione del Villaggio per la Terra, Earth Day e Movimento dei Focolari, raccoglierà assieme artisti, scienziati, giornalisti, rappresentanti istituzionali e gente comune.

“La grave crisi sociale ed economica generata dal Coronavirus se da una parte poteva rendere difficili queste celebrazioni, dall’altra ci chiama a rilanciare il tema della sostenibilità sociale ed economica che oggi mostra tutta la sua urgenza e che trova nel nostro evento globale un’occasione straordinaria”, afferma Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia. La maratona online riprenderà i temi che hanno caratterizzato in questi anni il Villaggio della Terra, inserendoli nell’attuale contesto del post COVID-19. Si parlerà dunque di educazione ambientale, tutela della natura e sviluppo sostenibile, solidarietà, partecipazione, con uno spazio ad hoc riservato a bambini e ragazzi. La giornata sarà animata da decine di contributi video – in diretta e on demand sulla piattaforma www.onepeopleoneplanet.it provenienti del mondo della scienza, della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport, che da anni sono il cuore della manifestazione. Gli spettatori partecipare all’evento interagendo con la piattaforma web e i social, utilizzando gli hashtag#OnePeopleOnePlanet, #CosaHoImparato, #EarthDay2020, #iocitengo, #VillaggioperlaTerra, #focolaremedia. “Desideriamo lanciare al mondo un messaggio di speranza – ha continuato Sassi – ma anche richiamare tutti ad un rinnovato impegno perché con il Coronavirus tutti si sono accorti di quanto modelli economici troppo speculativi finiscano per azzerare ogni forma di solidarietà e per consumare il Pianeta oltre la sua capacità di rigenerarsi”. La staffetta multimediale #OnePeopleOnePlanet, sostenuta da Huawei e di cui Rinnovabili.it è media partner, sarà parte della kermesse mediatica globale intitolata #Earthrise che coinvolgerà i 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. In questo contesto, toccherà proprio al Belpaese aprire le celebrazioni mondiali dedicandole a Papa Francesco nel 5° Anniversario della sua Enciclica ambientale ‘Laudatosi’. “Siamo onorati dell’impegno che Sua Santità Papa Francesco mette nell’unire le persone sull’importanza della Terra in questo momento così importante – hanno affermato Denis Hayes, fondatore dell’Earth Day, e Kathleen Rogers, presidente dell’Earth Day Network – la sua Enciclica Laudatosi’ sottolinea il potente rapporto che ognuno di noi ha con il nostro unico Pianeta”.

 

Silvia Silvestri