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Diminuirà il potere d’acquisto per le famiglie con più di 3 figli e per le coppie under 35 in procinto di mettere su famiglia

Secondo i calcoli dell'Unione nazionale consumatori nel breve periodo i nuclei con un solo figlio vedranno aumentare la spesa annua di 2.159 euro, ma ci saranno conseguenze anche per i single: l'inflazione non risparmierà neppure loro. Quel che preoccupa è che già a fine 2022 una coppia con due figli avrà speso 2.303 euro in più rispetto al 2021. È possibile preventivare che le famiglie con due figli spenderanno in media 1.052 euro in più per luce, gas e acqua, 594 euro per i trasporti, e 434 per le compere al supermercato. A vedere diminuire il proprio potere d'acquisto saranno soprattutto le famiglie con più di 3 figli e le coppie under 35 in procinto di mettere su casa senza ancora avere dei figli. Un conto aggiuntivo da 2.577 euro potrebbe pesare sui nuclei familiari più grandi: 475 solo per il cibo, 635 euro per i trasporti e 1.248 euro per le spese legate alla casa.

Per le coppie senza figli il rincaro medio a fine anno si prevede di 2.360 euro, con un incremento delle spese per la casa simile a quello delle famiglie numerose, ovvero di circa 1.247 euro. Le famiglie con un solo figlio, allerta l’Unione nazionale consumatori, devono aspettarsi un incremento della spesa annua pari a 2.159 euro. In questo caso peseranno comunque le bollette, infatti per queste bisogna preventivare 1.055 euro in più rispetto allo scorso anno, per le spese relative ai carburanti si dovranno mettere in conto altri 517 euro, mentre per cibo e bevande 391 euro in più rispetto allo scorso anno. Per i trasporti potrebbero servire in media 589 euro in più rispetto al 2021. L’impatto dell'inflazione sulle coppie sotto i 35 anni sarà più contenuto per quanto riguarda il carrello della spesa, che subirà un aggravio di 258 euro, il dato più basso per quanto riguarda nuclei composti da più di una persona.

Ma sono previste spese addizionali per ristoranti e alberghi, per i quali si calcola potrebbero servire in un anno 117 euro, circa 60 euro a persona in più. Meno peggio per i single tra i 35 e i 64 anni, infatti quest’ultima categoria si preannunciano batoste meno corpose seppur importanti, infatti per loro si prevede una spesa complessiva di circa 1.546 euro in più. Le spese per l’abitazione saranno la voce spesa più grossa, con un aumento di 908 euro. Trasporti e spesa al supermercato saliranno rispettivamente di 296 e 209 euro. Riassumendo i calcoli effettuati, le bollette aumenteranno in tutto del 28,3%, ed è la spesa più importante sotto i riflettori. Al secondo posto ci sono i trasporti, tra acquisto dei mezzi, carburante, manutenzione e sharing, con un inflazione tendenziale annua all’11%. Al terzo posto le spese alimentari: i rincari previsti infatti saranno del 5,8%. Per servizi come ristoranti e alberghi invece il rincaro sarà appena del 4,7%. Conseguenze maggiori le avranno le famiglie più numerose, ma soprattutto chi si trovava già in difficoltà.

 

Silvia Silvestri