Draghi: “Misure necessarie per le famiglie e le imprese. Il M5s ha ritenuto di non partecipare al voto"

Il governo è andato fino in fondo e come promesso ha approvato il nuovo Decreto aiuti e energia. Nel clima di grandissima incertezza che c’è, “il governo fa il possibile per poter dare un senso di direzione, di vicinanza a tutti gli italiani. Le azioni e le decisioni di oggi rappresentano bene la determinazione del governo, e il senso del Governo stesso”. Un decreto da 14 miliardi presenta provvedimenti articolati, il cui obiettivo principale è quello di difendere il potere d’acquisto delle famiglie, soprattutto delle più deboli, e la capacità produttiva delle imprese. L’incertezza resta molto forte, quindi il governo come ha di recente ribadito intende “fare tutto quel che è necessario”.
Al termine dell'ultimo Consiglio dei Ministri, il premier Draghi ha annunciato che, nel cosiddetto "decreto Aiuti" appena approvato, ci sarà spazio per una misura destinata a supportare le famiglie coi redditi più bassi nell'affrontare l'aumento dell'inflazione e la pressione del caro-vita. Un bonus una tantum da 200 euro per lavoratori (dipendenti e autonomi) e pensionati con un reddito basso per far fronte al periodo difficile che gli italiani stanno affrontando.
A fare avere il bonus ai dipendenti direttamente in busta paga ci penseranno tra giugno e luglio i datori di lavoro, che lo recupereranno al primo pagamento di imposta utile. Gli autonomi invece potranno attingere da un apposito fondo che verrà creato a breve.
La misura è stata pensata per chi ha un reddito annuo inferiore a 35mila euro come aiuto per contrastare i rincari registrati in diversi settori e si aggiunge al taglio previsto per il 2022 dello 0,8% dell’aliquota previdenziale sui dipendenti pubblici che hanno una retribuzione sotto la stessa soglia, cioè fino a 35mila euro.
La misura interesserà circa 28 milioni di famiglie ma come si otterrà ?
Ad ora il testo del "decreto Aiuti" non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, quindi non si conoscono i dettagli tecnici del bonus. Tuttavia, stando alle parole del premier Draghi e del ministro dell'Economia e delle finanze Franco, non sarà necessario che il cittadino faccia alcuna richiesta.


PER LE IMPRESE
Confermato anche un fondo da circa 200 milioni di euro per le imprese. Si tratta di un contributo a fondo perduto che mira a sostenere quelle aziende che hanno visto calare i loro ricavi a seguito della contrazione della domanda, dell'interruzione di contratti e progetti esistenti o della crisi nelle catene di approvvigionamento. Avranno invece una 'corsia rapida', grazie a una serie di semplificazioni, quelle che effettueranno investimenti oltre i 50 milioni di euro in produzioni strategiche.
BONUS BOLLETTE
Il bonus bollette viene rinnovato e diventa retroattivo: eventuali pagamenti di somme eccedenti sarà automaticamente compensato in bolletta una volta presentata l'Isee. Entro fine giugno Arera definirà il nuovo importo in vigore per il terzo trimestre 2022 per gli utenti con ISEE fino a 12.000 euro. I maggiori importi pagati in attesa della certificazione di reddito saranno automaticamente compensati nelle bollette successive. Il bonus sarà riconosciuto retroattivamente dal 1 gennaio 2022 e non più dall'1 aprile.
APPALTI REGIONI
Le Regioni entro il 31 luglio devono procedere ad un aggiornamento infrannuale dei prezzari. Nel frattempo le stazioni appaltanti procederanno ad un incremento fino al 20% dei prezziari in vigore al 31 dicembre 2021. I prezzari aggiornati entro il 31 luglio cessano di avere validità entro il 31 dicembre e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 31 marzo 2023 per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data. Verrà riconosciuto dalle stazioni appaltanti pubbliche il 90% degli aumenti su materie prime, carburanti e prodotti energetici. Contro il caro prezzi il governo stanzia tre miliardi nel 2022, 2,5 nel 2023 e 1,5 per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026.
FONDO PER LE GRANDI CITTA’
Un fondo da 600 milioni di euro a sostegno degli obiettivi del Pnrr per le grandi città. Prevista una dotazione di 100 milioni per il 2022, 200 per il 2023, altrettanti per il 2024 e 100 milioni per il 2025, destinati a Comuni con oltre 800.000 abitanti.


CARBURANTI
Il prezzo della benzina torna a salire, così oltre alla proroga fino all'8 luglio della riduzione di 30 centesimi delle accise sui carburanti, per gli autotrasportatori arriva un credito di imposta del 28 per cento della spesa sostenuta nel primo trimestre dell'anno 2022 per l'acquisto di gasolio utilizzato in veicoli di categoria euro 5 o superiore. Le spese, al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dovranno essere comprovate mediante le relative fatture d'acquisto.
AIUTI PER CHI ACCOGLIE PROFUGHI UCRAINI
Ai Comuni che accolgono minori non accompagnati provenienti dall'Ucraina, vengono rimborsati i costi sostenuti, fino a un massimo di cento euro al giorno pro-capite. A questo scopo, il Fondo per le emergenze nazionali sarà incrementato di 58,5 milioni per il 2022.
CREDITO D’IMPOSTA SULLA FORMAZIONE
Aumenta il credito d'imposta per le imprese che puntano su beni immateriali e formazione 4.0. Per gli investimenti in beni immateriali 4.0, "effettuati a decorrere dal primo gennaio e fino al 31 dicembre 2022 ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, la misura del credito d'imposta prevista è elevata al 50%".
SUPER BONUS VILLETTE
Viene prorogato dal 30 giugno al 30 settembre 2022 il termine per effettuare almeno il 30% dei lavori complessivi nelle villette unifamiliari ai fini dell'accesso alSuperbonus 110%. Nel computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati.
INCENTIVI RINNOVABILI
Vengono semplificati i procedimenti per l'autorizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Con riferimento ad alcune norme del Codice dell'ambiente (Dlgs 152/2006), viene stabilito un termine di 60 giorni trascorsi i quali, se la decisione del Consiglio dei ministri si esprime per il rilascio del provvedimento di VIA- Valutazione impatto ambientale, l'autorizzazione si intende rilasciata.
Contro il caro energia, il Governo incentiva la produzione da fonti rinnovabili e l’installazione di pannelli solari su tetti e pertinenze di casa e nei condomini. Oltre ai bonus edilizi e alle tariffe incentivanti, i nuovi decreti del Governo prevedono ulteriori semplificazioni per installare pannelli fotovoltaici e impianti solari per la produzione di energia rinnovabile.
Le imprese del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale potranno realizzare impianti fotovoltaici sui tetti delle proprie strutture produttive con potenza eccedente il consumo medio annuo di energia elettrica, compreso quello familiare. Inoltre, le stesse imprese potranno vendere in rete l’energia elettrica prodotta.

 

Silvia Silvestri