logo bn ultimo

 

Per circa un mese archeologi in uno degli insediamenti dell’età del ferro più importanti del mediterraneo

A Pisticci, in provincia di Matera, è partita la diciannovesima campagna di scavo nell'area archeologica dell'Incoronata, sito archeologico situato in località San Teodoro. Per circa un mese archeologi provenienti da tutto il mondo lavoreranno in uno degli insediamenti dell’età del ferro più importanti del mediterraneo. Ben 19, tra tecnici e esperti, provenienti dalla Francia, Croazia, Italia e Stati Uniti, saranno impegnati nell’area collinare sulla riva destra del Basento fin dagli anni settanta interessata da scavi archeologici che hanno portato alla luce i resti di un villaggio enotrio risalente al IX secolo a.C. e di uno greco di fase successiva (VII sec. a.C.) costruito sopra il precedente villaggio. Come si può apprendere dalle pagine di storia, il sito dell’Incoronata ebbe un ruolo di rilievo come emporio ed entrò nell'orbita di Siris. Sia il villaggio che l'emporio furono, poi, distrutti tra il 640 a.C. e il 630 a.C. a causa delle rivalità tra Metaponto e Siris. Dopo la sua distruzione, gli Achei fondarono una colonia a Metaponto come avamposto contro Taranto e successivamente crearono una serie di fattorie nell'interno per controllare il territorio adiacente agli insediamenti Enotri. Guidati dal professore Mario Denti dell’Università Rennes due, presente sul territorio dal 2002, i giovani ricercatori opereranno in un luogo scoperto nel 1970 dal Sovrintendente Archeologico della Basilicata Dinu Adamesteanu che effettuò le prime indagini nei due anni successivi. Durante queste ricerche, Adamesteanu invitò un team dell'Università di Austin (Texas), guidato da Joseph Coleman Carter, ad avviare nuovi scavi nel 1977 e nel 1978 sullo sperone sud-orientale del stesso sito. Un luogo di grande importanza storica. “Fotografa, in maniera straordinaria – Mario Denti, professore dell’Università Rennes due - il momento dell’incontro tra le comunità locali. Che i greci chiamano Enotri, e le genti greche che venivano dall’Egeo e che nel settimo secolo convivono con gli stessi Enotri”. Gli oggetti e i vari reperti fin qui rinvenuti sono esposti al Museo Archeologico Nazionale di Metaponto, a cui compete l'organizzazione delle visite dell'area dell'Incoronata. Ben conservato, tra l'altro, il noto Perirrhanterion dell'Incoronata, un monumentale bacino lustrale risalente al VII sec. a.C. e presumibilmente utilizzato per i riti purificatori con l'acqua.

 

Oreste Roberto Lanza


POLITICAPIU' LETTIULTIMI ARTICOLI

Image Inaugurazione Ponte Tibetano: Cupparo, esempio virtuoso di spesa risorse P.O. Val d’Agri
Domenica, 01 Agosto 2021
  "Offriamo alle nostre comunità una nuova opportunità per attrarre flussi turistici specie nelle aree più interne e svantaggiate" Read More...
Image Proposta di legge per la tutela delle persone affette da sindrome spettro autistico
Sabato, 31 Luglio 2021
   Lavori 2^ Commissione Regione Basilicata, audizione Stabile (Lucana Film Commission) Read More...
Image Servizi agro ambientali in aree produttive: approvato un progetto innovativo
Venerdì, 30 Luglio 2021
  Un progetto innovativo che impegna 987 unità (ex beneficiari della Categoria A del Reddito Minimo di Inserimento) Read More...
Image Vertenza Sita, richiesto incontro urgente ai Prefetti di Potenza e Matera
Venerdì, 30 Luglio 2021
  I lavoratori non possono essere usati come merce di scambio, si attende il pagamento della 14esima mensilità Read More...
Image In Basilicata pronti a vaccinare giovani e ragazzi fra i 12 e i 19 anni
Giovedì, 29 Luglio 2021
  A Chiaromonte e Maratea tamponi per la campagna "Turismo Covid-free". Si prepara il ritorno a scuola in sicurezza Read More...

sponsor

Sponsor