L'esemplare è stato messo in libertà all'interno della foresta regionale Grancia Caterina

Sulla vicenda del lupo, anzi della lupa, di Potenza le istituzioni regionali non sono state assenti. Il 7 dicembre 2020, il sindaco di Potenza emetteva ordinanza numero 116 con cui si provvedeva alla cattura dell’esemplare di canide fenotipicamente ascrivibile al Lupo nel centro abitato del comune capoluogo da parte dei funzionari della polizia ambientale regionale. Successivamente l’animale veniva trasferito presso una struttura idonea dell’Asl di Potenza (struttura polifunzionale Società cooperativa E.C.O. Arl di Potenza)per le relative analisi e prelievi, inviate presso le specifiche strutture della Toscana e del Lazio per le opportune indagini genetiche. Analisi che alla fine confermavano, al cento per cento, l’appartenenza dell’esemplare alla specie di Lupo. In data 18 dicembre2020 con una circolare della regione Basilicata, dipartimento ambiente ed energia, protocollata con il numero 241018, su parere dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) del 14 dicembre 2020, protocollato con il numero 58623, si autorizzava a procedere all’immediata liberazione dell’animale, con l’immissione nel suo naturale ambiente munito di radio collare per monitorare i futuri spostamenti e prevenire ulteriori situazioni critiche con la frequentazione continua in aree urbane.

In data 24 dicembre 2020, con ulteriore comunicazione della regione Basilicata del 22 dicembre 2020 protocollata con il numero 243284, alla presenza di veterinari, dipendenti della Società Cooperativa E.C.O. Arl, funzionari della regione Basilicata dipartimento ambiente, Osservatorio Regionale per la Biodiversità Naturale e la polizia ambientale regionale, si procedeva alla rilevazione dei dati biometrici dell’esemplare e all’apposizione del radio collare inviato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Messo in sicurezza in apposita gabbia di trasporto, medici e tecnici regionali si sono recati nel nuovo sito di rilascio individuato dall’Osservatorio Regionale per la Biodiversità Naturale, dando comunicazione al comando provinciale dei Carabinieri forestali di Potenza e al comando stazione cittadino. L’attività di traslocazione è avvenuta con apposito mezzo autorizzato al trasporto di animali che ha permesso di rilasciare l’esemplare di lupo in agro del Comune di Brindisi di Montagna, confinante con il territorio di Potenza, foresta regionale Grancia Caterina. Soddisfazione per la rapidità della gestione e il risultato positivo ottenuto da parte dell’Assessore regionale all’ambiente Gianni Rosa. “Tutto è stato fatto – ha sottolineato Gianni Rosa – seguendo le direttive del Ministero e dell’Ispra e del mio assessorato con il dipartimento ambiente ed energia. Come al solito, noi parliamo di fatti”.

 

Oreste Roberto Lanza