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Tra i 177 patriarchi, l’Alsia ha individuato un pero pastura a Mezzana Torre

Si trova a Mezzana Torre, frazione di San Severino Lucano, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino uno degli alberi da frutto più antichi d'Europa. È un pero che sorge a 930 metri di altitudine, rientra tra i 177 “patriarchi” di piante secolari, censite dall’Alsia di Basilicata nell’ambito di un progetto finanziato dalla regione con fondi della comunità europea per il recupero e la valorizzazione dell’agro-biodiversità. Un censimento dei "patriarchi" da frutto presenti su tutto il territorio regionale dei "grandi vecchi" da frutto, che in un certo senso richiama e integra l'elenco dei 137 alberi monumentali di particolare interesse paesaggistico e naturalistico, recentemente aggiornato dalla Regione Basilicata con Decreto del Presidente della Giunta n. 140 del 17 luglio 2019.

 

Quello di Mezzana, frazione di San Severino Lucano, è un albero antico, un pero “pastura”, con oltre 4 metri di circonferenza, un vero monumento del paesaggio lucano, un patrimonio unico da preservare per le future generazioni. “Dopo le istanze pervenute all’agenzia – precisa Domenico Cerbino, responsabile Alsia Pollino – stiamo attivando le procedure di censimento per individuare tutte queste risorse genetiche, non solo per tutelarle, ma per creare dei percorsi di valorizzazione”.

 

I tecnici dell’agenzia lucana di sviluppo innovazione in agricoltura (Alsia) con il supporto scientifico dell’Università della Tuscia di Viterbo, classificheranno i “patriarchi” da frutto che verranno iscritti nel repertorio regionale e nell’anagrafe nazionale sulle varietà a rischio estinzione. “Si sta lavorando su delle idee molto interessanti- ha precisato Sergio Gallo, responsabile comunicazione dell’Alsia – per dare valore a quello che fin ora era il patrimonio custodito dai singoli agricoltori per passare alla comunità custode in modo da evitare di perdere un patrimonio storico e culturale”. Un patrimonio genetico che sarà poi oggetto di tutela e di conservazione ai sensi della normativa nazionale sugli alberi monumentali - Legge 10 del 14 gennaio 2013 - e della Legge n. 194 del 2015 sulla biodiversità di interesse agricolo.

 

Oreste Roberto Lanza