La chiusura è stata decisa per consentire la realizzazione del nuovo tracciato visto i continui incidenti e le cadute di massi

Slitta al 10 gennaio prossimo la chiusura della SS18 che porta a Maratea. La strada statale 18 Tirrena inferiore, un tempo strada regia delle Calabrie, è una delle più importanti e lunghe arterie di collegamento del sud Italia. Percorre la costa tirrenica lungo la direttrice stradale e ferroviaria Salerno - Reggio Calabria, collegando così i due centri urbani più estesi della Campania e della Calabria. Si presenta nella sua interezza ad una sola carreggiata con due corsie, una per ogni senso di marcia. La chiusura è stata decisa per consentire la realizzazione del nuovo tracciato visto i continui incidenti e le cadute di massi che bloccano, soprattutto nel periodo estivo, che ne rallentano la percorribilità del tratto stradale. Infatti dalle rilevazioni effettuati in passato dall’Anas, attraverso un sistema di spire collocate sotto l'asfalto di tutto il tracciato della tangenziale, il flusso del traffico è di all’incirca 30.000 attraversamenti al giorno.

 

Il nuovo progetto prevede la costruzione di tratti in variante in galleria per l’eliminazione del pericolo in località a Acquafredda e Cersuta di Maratea, con il duplice fine della messa in sicurezza dal punto di vista geologico della Strada e del miglioramento della percorribilità della costa lucana rientrante nel comune di Maratea. Per adesso la decisione dell’Anas con due provvedimenti: il primo che ha revocato la chiusura inizialmente indicata per il 3 gennaio e il secondo che ha fissato la nuova data appunto per lunedì 10 gennaio. Il blocco sarà parziale e limitato alle fasce dalle ore 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,30.

 

Oreste Roberto Lanza