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Pittella: ”Discriminatorio, per chi non possiede mezzi e capacità per orientarsi nel mondo telematico”

Lo sportello dell’Acquedotto lucano di Lauria non deve chiudere. Il sindaco di Lauria Gianni Pittella scrive all’Acquedotto lucano, in persona dell’amministratore unico, segnalando le numerose lamentele pervenute agli uffici comunali riguardante l’impossibilità di molti utenti di ricevere la dovuta assistenza presso gli uffici dedicati all’utenza del territorio. La chiusura dello sportello dell’Acquedotto lucano di Lauria crea un disagio per oltre 20 mila utenti: solo il territorio di Lauria possiede oltre seimila utenze. “Il nostro comune è quello numericamente più importante nell’area sud della Basilicata – scrive Gianni Pittella, sindaco di Lauria – e da sempre ha visto convergere sul proprio territorio interessi e competenze di realtà lavorative differenti. Dal momento della nascita dell’Acquedotto lucano S.p.A., ha avuto lo sportello attivo presso i propri uffici”.

 

Un disagio che si estende anche verso altri comuni limitrofi come Trecchina, Nemoli, Rivello, Maratea, Lagonegro, tutti, facenti capo agli uffici di Lauria. I residenti dell’area ormai potranno utilizzare i servizi presenti sul web, ma su questo il sindaco Pittella e chiaro: “Sarebbe discriminatorio, per chi di fatto non possiede mezzi e capacità per orientarsi nel mondo telematico”. Il problema non ho essere attribuito alla pandemia. “Non può essere – ha aggiunto Gianni Pittella – la pandemia a determinare un’interruzione di un servizio importante atteso che le procedure anti – Covid sono state disciplinate per tutti gli Enti pubblici e privati”. Una missiva forte e chiaro con cui il primo di cittadino di Lauria chiede l’immediato ripristino del servizio degli uffici siti in Largo Plebiscito per garantire soluzioni, efficienza e tutele a tutti i cittadini del comprensorio.

 

Oreste Roberto Lanza