Il sindaco Guarente: “Progetto esecutivo entro giugno 2021. Ultimo intervento dicembre 2023”

È conosciuto anche come ponte sul Basento. Il ponte Musmeci, progettato dall'ingegnere italiano Sergio Musmeci, realizzato tra il 1971 e il 1976, costituisce la connessione stradale tra l'uscita "Potenza Centro" sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza e le principali vie di accesso nella zona sud di Potenza. Una vera e propria opera d’arte, da tempo attende un deciso intervento manutentivo. Dopo oltre quarant’anni di vita e di piena funzionalità, le sue condizioni, negli ultimi anni, sono andate sempre peggiorando creando non poche incertezze alla sicurezza degli stessi cittadini. Un impalcato fortemente danneggiato, nell’intradosso si vede il distacco di ampie superfici di calcestruzzo che hanno scoperto le armature. Alcuni cittadini, sui social, manifestano la presenza della corrosione del tempo. Il potentino Decio Di Bello, documentando con foto, spiega cosa è accaduto.

“Nella mattinata del 16 febbraio scorso dal Ponte Musumeci si sono staccati pezzi di intonaco che sono caduti sulla sottostante stradina del Parco fluviale del Basento mettendo a grave rischio la incolumità delle persone che quotidianamente lo frequentano. Le foto da me scattate si vedono ampie zone del ponte prive di intonaco per i continui e ripetuti distacchi di materiali cementizio”. Dal comune di Potenza fanno sapere, caso Covid, che dopo l’individuazione a fine settembre del team italo-svizzero, quale vincitore del concorso di progettazione in due fasi, indetto dal Comune capoluogo per il restauro conservativo del Ponte Musmeci, la graduatoria definitiva e l’assegnazione dei premi ai vincitori ha subito un rallentamento.

“Si sta effettuando la verifica dei requisiti – sottolinea Mario Guarente – sindaco di Potenza, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione - riguardo l'aggiudicazione del concorso di progettazione realizzato da un’associazione temporanea di professionisti il cui capogruppo italiano è la professoressa Carmen Andriani alla guida di un team internazionale. Questa associazione dovrà presentare un progetto esecutivo entro giugno 2021. La scadenza ultima dell'intervento è dicembre 2023”. Tempi certi per un progetto che si dice diretta alla manutenzione, cura, valorizzazione e tutela dell’importante opera potentina. “Il restauro dell'opera è – aggiunge Mario Guarente - elemento principale dell'intervento sul ponte Musmeci, un restauro conservativo”. Prima opera infrastrutturale di architettura contemporanea riconosciuta come bene culturale nel 2003, in quanto espressione di forma continua e unica nel suo genere, organica e moderna. Il riconoscimento della Soprintendenza regionale della Basilicata e del MiBAC, arrivava prima della previsione del nuovo Codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004.“L'importo presunto dei lavori è pari a 2 milioni di euro. Il Covid non ha fermato l'attività del Comune stiamo organizzando al meglio la gestione della fase di affidamento dei lavori e la direzione di questi. I lavori di restauro saranno, come dice lei, un pezzo di Storia della nostra Città”.

 

Oreste Roberto Lanza