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Spera: "Un ringraziamento ai medici e gli altri operatori sanitari per la dedizione alle attività"

In occasione della ‘Settimana mondiale della tiroide’, la struttura di Malattie endocrine e del metabolismo dell'Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza, dalle ore 8.30 alle ore 13.30 del 28 maggio 2022, organizza valutazioni gratuite cliniche ed ecografiche riguardanti la ghiandola tiroidea, con disponibilità a consulenza informativa sulle tireopatie. Le attività saranno svolte negli ambulatori del reparto siti al padiglione M1, adiacente all’ingresso principale del nosocomio potentino. Lo annuncia il direttore generale dell’Aor Giuseppe Spera che “ringrazia i medici e gli altri operatori sanitari per la dedizione alle attività routinarie, cui si aggiunge quella della prevenzione che ha un impatto molto positivo sulla cura delle malattie, migliora la vita delle persone e riduce il numero delle ospedalizzazioni. Con questa iniziativa -conclude Spera- si vuole rimarcare, ancora una volta, l’importanza di affidarsi sempre a professionisti e specialisti qualificati, evitando di recuperare informazioni esclusivamente sul web, spesso fonte di falsi miti e convinzioni errate”.

 

“L’obiettivo della Settimana mondiale della tiroide, patrocinata dalle principali associazioni e società di settore, dall'Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute -aggiunge il dottor Feliciano Lo Pomo, endocrinologo della unità di Malattie endocrine e del metabolismo- è quello di rivolgere le valutazioni in particolare a soggetti che non hanno già una diagnosi di patologie della tiroide. In Italia e in Basilicata -aggiunge Lo Pomo- fino al 20 per cento della popolazione soffre di disturbi alla tiroide. Tali disturbi, di ampia rilevanza sociale colpiscono in maggioranza le donne, esposte da 5 a 8 volte più degli uomini. La tiroide produce un ormone che regola importanti processi durante tutto l’arco della vita. Nell’età evolutiva l’ormone tiroideo regola lo sviluppo neuropsichico e l’accrescimento somatico, mentre in tutte le età è fondamentale per il buon funzionamento del muscolo cardiaco e scheletrico, per il metabolismo osseo, lipidico, glucidico e il mantenimento dell’omeostasi energetica, conclude il dottor Lo Pomo”.