“Mancano i vaccini”. Lo dichiara senza mezzi termini il direttore generale facente funzioni dell’Asm, Annese

In pratica, la Basilicata è tutta zona rossa, ma la velocità di vaccinazione varia da zona a zona. Perché? Come mai l’andamento a Matera è diverso da Potenza e da Policoro? Sempre Annese, informa che oggi, 1 marzo, arrivano in città 2200 dosi di vaccino. Serviranno per vaccinare anche insegnanti e militari. Un paradosso se si pensa che proprio oggi si fermano le lezioni in presenza. E comunque, anche queste dosi non basteranno perché, da solo, l’insieme del personale in attività nelle scuole materane supera le duemila unità. Insomma, sappiamo che la popolazione di Matera è di poco superiore a 60 mila abitanti. Sappiamo che allo stato attuale sono in corso le vaccinazioni degli over 80, i quali dovranno necessariamente sottoporsi al richiamo. Di conseguenza, a questo ritmo, a dir poco blando, chissà quando il resto della comunità dei materani potrà vaccinarsi.

Occorreranno probabilmente mesi, ma è meglio essere chiari e non alimentare false aspettative. Rispettiamo le regole che impone la zona rossa, ma non sarebbe meno utile informare correttamente i cittadini e agire in tutta trasparenza. Il virus pandemico è dannoso di suo, inutile caricarlo con le tossine tipiche delle omissioni e delle mezze verità. È pretendere troppo se chiediamo ufficialmente chiarezza ed equità nella gestione e distribuzione dei vaccini, in un momento di generale scoramento anche dovuto a questa nuova fase di zona rossa?

 

Comunicazione inviata via PEC a:
Prefetto della Provincia di Matera
Presidente Regione Basilicata
Assessore alla Sanità Regione Basilicata
Sindaco del Comune di Matera