Caterina Schiappa: “L’obiettivo è passare dall’io a noi”

Sette panchine, sette colori e sette parole per un percorso esperienziale a Matera, Capitale europea della Cultura 2019. Si chiama Cammino delle panchine ed è un progetto ideato dall’abruzzese, di Scanno, Caterina Schiappa che racchiude, in un’esperienza emozionale, profonda, attività fisica, rapporto con la natura e soprattutto riflessioni sull’essere esseri umani. Un cammino che si muove su sette parole chiave: essere, creare, includere, trasformare, ascoltare, divulgare, donare. Partito lo scorso anno come flash mob digitale durante la quarantena, concretizzata poi nel reale nella prima edizione di Scanno, in provincia dell'Aquila, il tour è stato inaugurato a Matera qualche giorno fa, e si concluderà domenica 23 maggio, per poi tornare nel weekend successivo (28,29,30) sul Lago di Scanno in Abruzzo, là dove tutto è nato nel luglio del 2020.Il percorso materano si è snodato tra i rioni Sassi, il Parco delle Chiese rupestri, beni dell'Unesco, e la riserva di San Giuliano, per recuperare il proprio ''io'', i rapporti con gli altri e la natura, dopo l'anno da confinamento domiciliare, procurato dalla pandemia da Covid 19.

 

Un percorso di ben 15 chilometri percorribili in due giorni, e consente ai partecipanti di riscoprire qualcosa di sé, annotare, fare esperienze, confrontarsi con quanto si è dimenticato o messo da parte alla ricerca di una felicità perduta. Il cammino delle panchine, una iniziativa originale. “È un trekking formativo sottolinea Caterina Schiappa- per coloro che hanno un progetto meraviglioso nel cuore ma, non riescono a sbloccare la propria creatività oppure disperdono tempo ed energie e non riescono mai a concretizzare nulla. Il cammino delle panchine è l’esperienza più intensa del programma formativo che offro ai miei clienti, e soprattutto il piacere di vederci dal vivo, immersi nella natura. L’obiettivo è rendere concreto il proprio progetto e iniziare a divulgarlo al mondo con determinazione e passione. È l'occasione per tornare a una vita reale, superando isolamento, individualismo per aprirci agli altri, mettendo da parte il digitale e i limiti dell'isolamento procurato dalla pandemia". Un cammino di parole per una esperienza che potrebbe cambiare la vita. “L’obiettivo – ha concluso Caterina Schiappa - è passare dall’io a noi. Vorrei che si uscisse dal nostro individualismo per aprirci alla connessione con gli altri”. Il cammino delle panchine sarà ripetuto a Matera tra il 18 e il 20 giugno e 23-25 luglio.

 

Oreste Roberto Lanza