logo bn ultimo

  

In mostra fino al 10 ottobre circa 20 opere composte da formelle in ceramica

Storia di una citta, Matera, nelle maioliche di Giuseppe Mitarotonda. La mostra del materano definito cronista per immagini della storia della sua città e delle tradizioni popolari lucane, è stata inaugurata lo scorso 8 settembre presso il cortile della prefettura di Matera. La mostra, a cura di Edoardo delle Donne è stata organizzata dal circolo culturale “la Scaletta” in collaborazione con la Prefettura e con il dipartimento delle culture europee e del mediterraneo e dall’Università della Basilicata, sarà visitabile fino al prossimo 10 ottobre. Diversi i pannelli presenti (circa 20 opere in totale) composte da formelle di vari numeri e dimensione in ceramica maiolicata che racconta la citta dei sassi dai primi insediamenti nella Murgia Timone, alla costruzione della cattedrale cittadina, dal periodo aragonese alle storie preunitarie, e ancora le affascinanti leggende legate al miracolo di S. Eustachio o alle origini della Festa della Madonna della Bruna, protettrice della città.

 

Un viaggio nel tempo e nella storia che restituiscono la grandezza passata e presente di una città capace come poche di sostenere l’immane sfida con l’eternità. Pannelli con una pittura chiara, limpida, liquida con colori capace di esercitare un vero influsso sull’anima dell’osservatore più attento. Con la mostra si apre una serie di incontri dal titolo “il mito e la storia. dialoghi intorno alla città di Matera”. Un appuntamento culturale di rilievo con l’obiettivo di rievocare l’antico, benché perduto, affinché diventi storia e la storia diventi memoria per correre verso più fantastiche imprese.

 

Oreste Roberto Lanza