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Gli alunni della III A premiati con tre lavori su diritti e immigrazione

“In finale tutti e tre i lavori – Il Barcone nero, Il campo di Lipa e L’itinerario – presentati dall’Istituto Comprensivo Torraca di Matera al “Concorso nazionale Penne e Video Sconosciuti 2021” organizzato dall’Emeroteca e dall’assessorato Cultura del Comune di Piancastagnaio, Siena. La profonda riflessione delle alunne e delle alunne della III A della scuola di I grado Torraca di Matera è partita dall’Art. 9 della Costituzione della Repubblica Italiana “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.” I tre video, sceneggiati e montati interamente dai gruppi di lavoro della classe III A, infatti, con grande nostra soddisfazione educativa e non solo, sono stati ritenuti meritevoli per l’approfondimento e per la stessa capacità di narrazione e hanno ricevuto gli attestati di merito che sono stati consegnati da me consegnati, ripercorrendo le storie sapientemente costruite.” Lo rende noto il Dirigente Scolastico dell’Istituto Torraca di Matera, Caterina Policaro. “Ogni concorso a cui partecipiamo ha una valenza didattica ed educativa notevole, in termini di partecipazione e coinvolgimento. Per la classe III A, guidata dalle prof.sse D’Andrea e Di Lecce, questo è stato un importante momento di comunicazione e confronto, oltre che di messa in atto di varie tecniche di video storytelling e narrazione attraverso nel montaggio dei tre video con cui la scuola ha partecipato al “Concorso nazionale Penne e Video Sconosciuti 2021”.

A testimonianza che cultura scolastica e la crescita consapevole, rappresentano il fulcro fondamentale intorno al quale si snodano le possibili positive potenzialità per il futuro migliore dell’intera umanità, non solo della comunità in cui si vive e che tutti dovrebbe includere. Il fenomeno migratorio è uno dei temi più rappresentativi del nostro tempo e i ragazzi e le ragazze di Matera, partendo da un naufragio purtroppo reale, si sono immedesimati nei migranti scomparsi e nelle loro famiglia, comunicando gli avvenimenti in una storia avvincente, esponendo le vicende con intensità emotiva percettibile. Un progetto, quello del Barcone nero, curato e ricco di dettagli che coinvolge e fa riflettere. Il tema dell’immigrazione, ancora, ha rappresentato un particolare argomento di analisi e riflessione. Il campo di Lipa, tra Bosnia Erzegovina e Croazia, è diventato tristemente famoso per le condizioni in cui vivono i profughi ospitati. I ragazzi e le ragazze della Torraca ne rendono testimonianza, dando voce anche a chi in quel campo c’è realmente stato, attingendo da documenti e testimonianze. Un racconto, quello del campo di Lipa, che ha saputo trasmettere un messaggio di grande valenza emotiva.

Sempre l’immigrazione è uno dei fenomeni che più sta cambiando la nostra società. Ne hanno saputo parlare in un video breve ma che ripercorre fedelmente le varie tappe della migrazione, dall’Africa fino all’Europa. Un Itinerario che viene descritto nei minimi dettagli e che denota conoscenza e sensibilità. Questi i tre giudizi riportati sugli attestati del Concorso dei tre video che sono stati pubblicati sul sito dell’Emeroteca https://www.emerotecapiancastagnaio.it/ Sono parole bellissime che coronano impegno e lavoro di docenti e alunni a valle di lavori complessi e non banali, tematiche da approfondire che vanno oltre la programmazione scolastica delle discipline per studiare documenti e testimonianze, oltre che popoli apparentemente lontani da noi ma, come dimostrano le loro narrazioni, vicini e a cui essere solidali, nei processi di migrazione che li portano via dalle terre, dalle guerre, dai problemi, per cercare mondi nuovi in cui vivere in pace.”