logo bn ultimo

 

Interventi urgenti per risolvere due frane nel territorio comunale

Un movimento franoso importante da tempo interessa il comune di Colobraro, piccolo centro in provincia di Matera. In particolare ci sono due frane che preoccupano la comunità del piccolo centro lucano situato nella valle del Sinni. La prima, quella su cui l’amministrazione comunale ha dato priorità, riguarda il principale collegamento tra il centro abitato e la Statale Sinnica. L’altro, quello ultimo, interessa un tratto stradale utilizzato da alcune aziende agricole e zootecniche che utilizzano dei terreni da pascolo situati al di là della strada. Stiamo parlando di un percorso di pochi chilometri in contrada Murge Difesa Siriani dove sono residenti dei nuclei famigliari che quotidianamente utilizzano il tratto stradale per i collegamenti con il centro cittadino. Una strada rurale che interseca la ex 104, attualmente sinnica, con la provinciale Tursi Colobraro.

L’amministrazione, al momento, con l’ordinanza ultima numero 23 ha chiuso la strada comunale principale, Colobraro - Sinnica, per avviare i lavori di ripristino e messa in sicurezza e permettere una viabilità immediata. Interventi che dovrebbero iniziare in questo fine settimana e concludersi a metà della prossima. “Va subito detto– sottolinea Andrea Bernardo, sindaco di Colobraro, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione –che abbiamo una frana importante che riguarda l’intera collettività ed è quella su cui è stata emessa l’ordinanza 23. Il provvedimento si riferisce alla Colobraro-Sinnica di ben 5 chilometri su cui stiamo lavorando intensamente con un intervento di somma urgenza prevedendo la riapertura per la prossima settimana. Sono lavori di messa in sicurezza in attesa di reperire risorse cospicue per i lavori di completamento. L’altra frana, quella in contrada Murge, si riferisce ad una strada che riguarda tre aziende che hanno vari accessi con problemi interpoderali. Sicuramente interverremo subito dopo il sopralluogo odierno e quello di lunedì.
Poi metteremo a disposizione delle piccole somme per permettergli il passaggio. Adesso però dobbiamo dedicarci alla frana più importante che da gennaio ci sta portando molti problemi e su cui servirebbero risorse intorno ai 400 mila euro per un intervento definitivo. Per adesso interveniamo con somme che abbiamo in bilancio all’incirca 50 - 60 mila euro (40 mila euro concessi dallo Stato per i piccoli comuni) per permettere l’immediata riapertura e l’utilizzo della strada ai mezzi leggeri e agli autobus di linea. Si tenga presente che per domenica è previsto l’arrivo in paese di oltre 400 turisti, che sono linfa vitale per la nostra comunità”.