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“I pazienti contagiati sono in uno stato di salute discreto e non ci sono situazioni di ulteriore criticità”

A Policoro si lavora assiduamente per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Purtroppo anche nel centro jonico si alternano i numeri dei contagi: chi dice 3 chi invece ne evidenzia 5. “Posso confermare – precisa subito Enrico Mascia, primo cittadino di Policoro, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione – che le persone contagiate al momento a Policoro sono 3. I pazienti sono in uno stato di salute discreto e non ci sono situazioni di ulteriore criticità. Continua la naturale quarantena attivata subito dopo il loro rientro in città. Voglio ricordare che uno lavorava al nord e la coppia di 60enni era di rientro da Roma. Mi dispiace per chi dà notizie poco esatte e forvianti”.

Un comune che ha attivato da subito, tutte le procedure previste dai vari DCPM che si sono susseguiti. “Da subito abbiamo – sottolinea Enrico Mascia – dato seguito alle indicazioni normative, attivando, dal 17 marzo con decreto sindacale, il COC (centro operativo comunale). Lo abbiamo fatto in maniera parziale perché la norma prevede che va attivato in presenza di tamponi positivi. Abbiamo attivato una procedura, come dire, di preallarme. Subito dopo, con la presenza dei contagiati, il centro operativo comunale è diventato totalmente operativo con la presenza di polizia, carabinieri e vigili comunali”. Tante le iniziative messe in campo dal comune per tenere sotto controllo probabili e ulteriori criticità provocate dal coronavirus. “Intanto – continua Enrico Mascia – mi sono permesso di contattare i contagiati per conoscere il loro attuale stato di salute, manifestare la solidarietà dell’amministrazione comunale, ma, soprattutto fare una ricognizione dei loro movimenti al fine di ricostruire la filiera dei loro contatti.

Abbiamo attivato la procedura di sanificazione degli ambienti dove risiedono, non solo, anche altre strutture pubbliche. Infine abbiamo attivato, in collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali, due numeri di cellulari e un numero fisso che permettono, con l’aiuto di assistenti sociali, Croce Rossa e Caritas, la consegna a domicilio di farmaci e prodotti di prima necessità alle persone anziane o in condizioni di disabilità”. Policoro è città aperta al transito a differenza di Moliterno. “Voglio precisare – conclude Enrico Mascia – che la città resta aperta, però, giovedì della scorsa settimana, ho scritto ai Prefetti di Matera e Potenza, al Presidente della Giunta regionale Vito Bardi e alla Questura, con cui ho chiesto che vengano presidiati, per tutta la giornata, i due punti di accesso sulla strada "Statale Jonica 106" in direzione Puglia e Calabria. La risposta è stata quella di un valutazione attenta della richiesta che potrebbe trovare accoglimento con la presenza di un presidio militare visto le probabili altre migrazioni”.

 

Oreste Roberto Lanza