In attesa della certezza del ritorno al "giallo", la Basilicata è ancora alle prese con le polemiche per l'AstraNight

A meno di (improbabili) sorprese, lunedì 10 maggio la Basilicata passerà dalla zona arancione alla gialla, da cui manca dal 28 febbraio scorso. Domani, come ogni venerdì, la Cabina di regia del Ministero della Salute e dell'Istituto superiore di Sanità prenderà in esame gli ultimi dati sull'emergenza coronavirus: ebbene, quelli lucani sono in evidente calo.

L'Rt, che una settimana fa era 1.02, dovrebbe essere ricalcolato intorno all'0.85; in discesa anche l'incidenza dei casi negli ultimi sette giorni ogni centomila abitanti. Dalla prossima settimana, quindi, anche in Basilicata sarà fatto un ulteriore passo verso la normalità, a partire dalla possibilità di pranzare e cenare in bar e ristoranti all'aperto. In attesa della certezza del ritorno al "giallo", la Basilicata è ancora alle prese con le polemiche per l'AstraNight, in programma a Matera sabato 8 maggio. Dalle ore 22 alle 6 del mattino successivo, senza prenotazione, 750 persone, tra i 60 e i 79 anni, con priorità per alcune fasce deboli, potranno vaccinarsi contro il covid-19 con AstraZeneca.


Una scelta, fatta da Regione e Asm (Azienda sanitaria di Matera), contestata oggi dal segretario lucano della Cgil, Angelo Summa, secondo il quale, si tratta di "una passerella mediatica, irrispettosa della dignità delle persone". Per quanto riguarda i numeri della campagna vaccinale, va sottolineato che la Basilicata - nonostante qualche problema segnalato dai cittadini per la piattaforma di prenotazione - corre veloce, superando quotidianamente il target assegnato dal Commissario per l'emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo.