“Sono sceso dall’automobile per un malore, l’ho ritrovato per caso”

Ci sono storie belle con finali a sorpresa che vorremmo sempre leggere, soprattutto in questo tempo così difficile. La storia è quella del piccolo Nicola Tanturli, che ha visto coinvolto il giornalista di Tursi, in provincia di Matera, Giuseppe Di Tommaso, il finale a sorpresa il ritrovamento del bambino, con meno di due anni, scomparso dalla sua casa di Campanara frazione isolata di Palazzuolo sul Senio tra i boschi del Mugello dopo due notti e un giorno intero di ricerche disperate. Il bambino era scomparso nella notte tra il 21 e il 22 giugno dal proprio casolare sull'Appennino dove vive coi genitori e il fratellino di 4 anni. Il lunedì, 21 giugno, sera è stato messo a letto, ma quando sono andati a svegliarlo hanno trovato il lettino vuoto. Un finale bello, inatteso, grazie a un colpo di fortuna di un giornalista lucano legato alla trasmissione di Rai Uno “La vita in diretta”. Giuseppe Di Tommaso, da quasi 18 anni in Rai (prima è stato inviato del programma “sabato e domenica” condotto da Franco Di Mare, poi ha collaborato con "Linea Blu" e ha fatto parte della redazione di 'Uno Mattina Estate' occupandosi di sociale e così via. Di Tommaso si è trovato a passare per caso nel posto giusto e al momento giusto. Le prime parole del giornalista lucano sono state di soddisfazione: “Sono sceso dall’automobile per un malore, l’ho ritrovato per caso. La troupe non mi credeva, sembrava il lamento di un capriolo. Poi ho urlato ‘Nicola’, e ho sentito lui che diceva “mamma”. A quel punto, Di Tommaso non ci ha pensato due volte ed è corso a chiamare i Carabinieri, che si sono calati nel dirupo, salvandolo e riportandolo a casa, dove ha potuto riabbracciare la famiglia. “Il bambino era in fondo a una scarpata – ha aggiunto Giuseppe Di Tommaso - a ridosso della strada e profonda una cinquantina di metri ed è stato poi recuperato da un Carabiniere che si è calato tra la vegetazione”. Si dice sempre: quando il destino vuole ci riesce. Ma serve anche una mano e una presenza opportuna nel momento opportuno. Il giornalista Lucano ha regalato un momento di gioia ad una famiglia disperata.

 

Oreste Roberto Lanza