Al posto del Capitano Chiara Crupi trasferita a Varese, arriva il Capitano Roberto Rampino proveniente dal Comando di Crotone

Cambio della guardia al comando delle Compagnie Carabinieri di Matera e Policoro. Nei giorni scorsi il Capitano Chiara Crupi, dopo cinque anni intensi e ricchi di soddisfazione trascorsi al Comando dei Carabinieri della Compagnia di Policoro, è stata trasferita a Varese dove comanderà la Compagnia Carabinieri di quel capoluogo. Sotto il suo comando, nei cinque anni appena trascorsi, sono state numerose le attività poste in essere dall’Arma dei Carabinieri sia sotto il profilo preventivo che repressivo. Particolare rilievo meritano i risultati ottenuti in tema di lotta alla criminalità organizzata: tra le operazioni più importanti, sotto il coordinamento delle Procure di Potenza e Matera, vanno sicuramente ricordate le operazioni “Rusca”, “101”, “Metalba” e “Pollicino” eseguite nei confronti distinte associazione per delinquere operanti lungo la fascia jonica metapontina e “Libertate” contro un gruppo criminale dedito alla intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro operante tra i comuni di Policoro e Scanzano Jonico.

 

Al suo posto è giunto il Capitano Roberto Rampino, proveniente dal Comando del Nucleo Investigativo di Crotone. Il Capitano Rampino, classe 1975, nato a Lecce, laureato in Scienze dell’Amministrazione ed in Giurisprudenza ed insignito di Medaglia di Bronzo al Merito Civile, è sposato ed ha due figli di 13 e 20 anni, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1998 e, dopo il corso biennale Allievi Marescialli, ha prestato servizio in Calabria con diversi incarichi, reggendo il comando delle Stazioni Carabinieri di Mesoraca (KR) e Fiumefreddo Bruzio (CS). Vincitore del concorso per Ufficiali nell’anno 2012, dopo il corso annuale presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, è stato trasferito al comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Francavilla Fontana (BR). Da ultimo, nell’aprile del 2018 è stato trasferito al comando del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale CC di Crotone, dove si è occupato della lotta alla criminalità organizzata.

 

Al comando della Compagnia di Matera è invece giunto il Maggiore Gianfranco Di Sario, proveniente dal comando del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Parma. Il Maggiore Di Sario, classe 1973, nato a Torre del Greco (NA), laureato in Scienze dell’Amministrazione ed in Giurisprudenza, è sposato ed ha due figli di 17 e 18 anni, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1993 e, dopo il corso biennale Allievi Marescialli, ha prestato servizio in aree sensibili dell’hinterland napoletano. Successivamente è stato impegnato in Sardegna, tra le province di Nuoro e di Cagliari per il contrasto, tra l’altro, del fenomeno dei sequestri di persona. Dopo tale esperienza, vincitore del concorso per Ufficiali nell’anno 2002, dopo il corso annuale presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ha ricoperto incarichi operativi al comando di reparti dell’Arma della provincia e della città di Salerno. Dal 2014 all’agosto di quest’anno è stato alle dipendenze del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, reggendo prima il comando del NAS di Salerno e per ultimo quello di Parma.

 

Il Maggiore di Sario ha preso il posto del Maggiore Giuseppe Giovanni Ianniello che nei mesi scorsi, dopo quasi quattro anni intensi e ricchi di soddisfazione, ha lasciato il comando della Compagnia Carabinieri della Città dei Sassi per raggiungere Roma dove ha assunto un incarico nell’ambito del Reparto Scorte e Sicurezza del Comando Provinciale di Roma. Sotto il suo comando, nei quattro anni appena trascorsi, sono state numerose le attività poste in essere dall’Arma dei Carabinieri nel capoluogo materano, anche in tema di lotta alla criminalità. Tra le operazioni più importanti, sotto il coordinamento delle Procure di Potenza e Matera, vanno sicuramente ricordate le operazioni “Notebook”, eseguita contro alcuni soggetti ritenuti responsabili di numerosi furti di materiale informatico nelle scuole delle province di Matera, Potenza, Taranto, Bari, Lecce, Foggia e Teramo, “Vivi lo sport” eseguita contro alcuni soggetti ritenuti responsabili di numerosi episodi di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in danno della Provincia di Matera e “Coppia di Regine” eseguita nei confronti di due distinte associazioni per delinquere dedite al traffico e spaccio di stupefacenti tra i comuni di Irsina e Gravina in Puglia. Da ultimo, va ricordato l’enorme impegno profuso dall’Arma nell’anno di “Matera Capitale Europea della Cultura 2019”, impegnata oltre che nelle attività di prevenzione e repressione dei reati, anche nei numerosi servizi svolti per garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni correlate all’importante evento.