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Lo rivela iun report del "Sole 24 ore”, Matera al 59esimo posto e Potenza al 99esimo

Migliora la situazione dei reati in Basilicata. Il report del “Sole 24 ore” mette in luce dati migliorativi attraverso un confronto tra il 2020 e l’anno precedente. I controlli capillari sul territorio Lucano hanno permesso, nell’ultimo anno, di ottenere risultati in continua evoluzione positiva. Il quotidiano economico ha elaborato i dati del dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno dove confluiscono le segnalazioni di tutte le forze di Polizia, dalle municipali alle guardie costiere comprese.

 

In particolare per la provincia di Matera, presente nella classifica al 59 esimo posto, ha fatto registrare meno crimini nel 2020 rispetto al 2019: ben 5129 con una diminuzione del 1,9 per cento, con una tendenza del meno 2 per cento tra il primo semestre del 2020 e quello del 2021. La provincia di Potenza, in classifica al 99esimo posto, detta un dato ancora più significativo: meno 7386 reati in meno con una diminuzione, rispetto al 2019, pari a meno 5,6 per cento. Più contenuto il calo quello che appare nel confronto tra il primo semestre del 2020 e il 2021: meno 0,8 per cento. Un dato simpatico da segnalare è quello del 26esimo posto per la provincia di Matera e il 100 esimo per quella di Potenza per reati relativi ai danneggiamenti.

 

Positivo ancora per quelli che riguardano i furti denunciati: la provincia di Matera si attesta al92esimo posto; mentre Potenza è ultima, al 106 esimo posto. Il dato su cui il giornale economico pone maggiore attenzione è quello dei crimini digitali arrivato a pesare quasi la metà del totale. Nell’indagine del Sole 24 ore Milano, Bologna, Rimini e Prato in cima alla classifica delle denunce: oltre ottocento reati informatici al giorno nei primi sei mesi di quest’anno. La Basilicata, si attesta al 73 esimo posto per truffe e frodi informatiche appena 343.

 

Oreste Roberto Lanza