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Tornerà percorribile un tratto di strada lucano importante che è rimasto bloccata fino dal 14 dicembre scorso

Venerdì prossimo dovrebbe finalmente riaprire la SS95 Tito-Brienza verrà. Tornerà percorribile un tratto di strada lucano importante bloccata fin dal 14 dicembre scorso. Tante le date di riaperture che si sono inseguite: prima il 3 poi il 21 gennaio, ora finalmente l’annuncio ufficiale fatto da Anas in un tavolo voluto dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro. “Con l’impresa abbiamo fatto uno sforzo – ha dichiarato Carlo Pillano, responsabile struttura territorio dell’Anas – ottimizzando i tempi. Quindi riteniamo che per venerdì prossimo di poter riaprire al traffico. Una riapertura in anticipo rispetto ai tempi previsti nell’ultima ordinanza”. Una strada chiusa dal 14 dicembre scorso per via di una frana imprevedibile, cosi definita dall’Anas che ha portato lo stesso ente a diversi cambi di programma, ultimo quello di realizzare un nuovo canale di scolo delle acque costringendo ad attendere la maturazione del cemento per ripristinare il nastro d’asfalto sovrastante. Tutto ciò ha aumentato i disagi già presenti fin dall’inizio e provocato la protesta di molti dei cittadini, in particolare quello abitanti nella frazione Santa Lucia, presente lungo il cantiere, che si sono visti tagliati dal contesto cittadina.

Oltre venti famiglie che per arrivare in paese devono percorrere oltre dodici chilometri in più del solito. Ora i tempi sembrano certi per ritornare a circolare sul vecchio tratto della SS95 che da Brienza porta sulla Salerno –Reggio Calabria fino alla fondovalle dell’Agri. Il nuovo itinerario che attraversa delle gallerie consentirà il transito di mezzi pesanti evitando il transito nel centro cittadino di Brienza. Soddisfazione per il primo cittadino di Brienza, Antonio Giancristiano: “il disagio c’è non solo per i residenti e gli operatori economici del paese, ma anche di quelli che vengono dalla Val d’Agri per cui la notizia ci induce ad essere ottimisti”. Ad avere delle ricadute indirette il comune di Sasso di Castalda distante da Brienza di appena 4 chilometri che ha dovuto sopportare il passaggio di autoarticolati e autovetture sul percorso comunale interdetto ai mezzi pesanti e ai bambini. Ora entrambi i sindaci di Brienza e Sasso di Castalda hanno chiesto al prefetto tempi certi e maggiore condivisione. “Il tema della viabilità – ha sottolineato Michele Campanaro, prefetto di Potenza – è fondamentale non solo per garantire condizioni di sicurezza al territorio”.

 

Oreste Roberto Lanza