Il sindaco Zipparri: “Cultura e sul turismo come sviluppo per il comune di Marsicovetere, e la Val d’Agri”

La Villa Romana di Barricelle, frazione di Marsicovetere, è stata inserita nel programma delle Giornate FAI di Primavera previste per le giornate del 15 e 16 maggio prossimo, organizzate ogni anno dal Fondo Ambiente Italiano. Villa Romana è stata rinvenuta in località Barricelle, che in una prima fase appartenne alla ricca famiglia lucana dei Bruttii Praesentes, a cui apparteneva la moglie dell’imperatore Commodo, Bruttia Crispina. Una villa rustica con una tipologia assimilabile al tipo delle abitazioni di campagna appartenenti alle famiglie aristocratiche, edificate per controllare e gestire le vaste proprietà fondiarie, con una duplice funzione, residenziale e produttiva. Le numerose tegole con bollo rinvenute attestano che uno dei proprietari del latifondo fu CaiusBruttius Praesens. A partire dal marzo del 2006, la Soprintendenza di Basilicata, durante attività di archeologia preventiva ai lavori ENI di posa in opera di condotte di collegamento con i pozzi petroliferi del Centro Oli di Viggiano, scoprì il sito archeologico. I lavori di scavo stratigrafico - che si sono susseguiti fino al 2017 - hanno portato alla luce un impianto le cui fasi principali si datano tra il I e il III secolo d.C. La scelta da parte del Fai è un risultato non solo storico ma anche culturale tenuto conto che l’intera Valle dell’Agri è interessata da beni archeologici di estremo pregio, gravitanti attorno alla città romana di Grumentum, sede di un museo nazionale e di un parco archeologico gestiti dal Ministero della Cultura.

 

Risultato importante che ha generato molta soddisfazione da parte del sindaco di Marsicovetere Zipparri: “con la mia Amministrazione intendiamo puntare sulla cultura e sul turismo quali asset di sviluppo non solo per il comune di Marsicovetere, bensì per l’intera Val d’Agri. La Val d’Agri è un’area ricca di beni storici, culturali e archeologici”. Un territorio che da tempo ha punta la propria attenzione sulle risorse paesaggistiche e naturalistiche di grande importanza. “Dobbiamo puntare su di esse per costruire forme di sviluppo sostenibili – ha sottolineato Marco Zipparri, sindaco di Marsicovetere - a sostegno del tessuto commerciale già esistente e per stimolare nuove attività imprenditoriali”. Essere protagonisti di eventi nazionali, come le Giornate FAI di Primavera, è fondamentale per promuovere patrimonio archeologico e stimolare le visite da parte del target interessato alla cultura. “Sicuramente è importante – ha concluso Marco Zipparri – per questo voglio ringraziare la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, che ha favorevolmente accolto e patrocinato la realizzazione dell’evento, e l’ingegner Antonio Votta e l’archeologa Raffaella Milano per l’impegno profuso a favore della candidatura al FAI della Villa Romana di Barricelle e dell’organizzazione dell’iniziativa”.

 

Oreste Roberto Lanza