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Melfi

 

Tante le sue mostre l’ultima in via Margutta a Roma con il dipinto sulla pace

Si dice che la pittura sia un’arte elevata, una poesia muta che aiuta a rendere allegra e paziente chi la propone e chi la osserva. In ogni caso va detto che nel mistero del colore, nel potere del disegno c’è la redenzione di tutte le cose. C’è la bellezza allo stato puro, ci sono piccoli messaggi che fanno trasparire il pensiero dell’artista vero donatore di passioni ed emozioni. Molti per questo hanno precisato che la salvezza dei nostri paesi, delle nostre identità siano legate alle maestrie e all’animo di questi invisibili attori – pittori del tempo contemporaneo.

Quando si entra nello studio del calabrese Raffaele Melfi, ci si accorge con sorpresa, trattenendo il respiro che dipingere è una vera azione di autoscoperta, che dipingere per un artista è ciò che è. Una sensibilità unica manifestatasi all’età di 16 anni, quando dipinse un angelo sull’altare della chiesa di Oriolo, approvato dalla Sovrintendenza. Dopo oltre dieci anni, dipinse uno scorcio della sua Senise, tante le mostre a cui ha partecipato da Milano, Ferrara, Parigi, Londra, Barcellona Venezia. Nel suo studio di Senise, borgo pieno di storia nella cornice della diga più grande di Europa, quando la porta scorre per invitarti ad entrare, il mondo che appare è quello di un tempo amabile, allegro, bello nelle sue forme.

melfi pace

 

Colori vivi che ben si legano con i luoghi raccontati, che vengono incontro per un abbraccio di vita e di felicità. Quando ci si sofferma su uno degli oltre venti quadri presenti, composti da questo semplice e allegro pittore della valle del Sinni, capisci qual è la vera differenza tra un pittore e un poeta: il primo dà un’anima ad una forma, mentre il secondo dà forma a un sentimento e ad un’idea. Alla fine è il cuore, il profondo di un animo gentile, a scegliere optando per dare anima ad una forma che è già sentimento. Nei suoi dipinti c’è tutto, l’amore, la dolcezza, il calar della sera che concede allo sguardo il tema del riposo, ma è ben precisato il tema della pace di due bambini che profumano di dolcezza e tranquillità.

melfi autoritratto

Proprio questo quadro ha trovato accoglienza e attenzione nell’ultima esposizione, quella del 18 settembre scorso, alla galleria Dantebus Margutta, situata nella famosa via oggetto di rinomate canzoni di artisti a Roma. Tanti pittori di livello nazionale ed internazionale dove Raffaele Melfi è riuscito a trasmettere a tutti le sue belle emozioni di pace, infondendo forza alla cultura insieme con l’arte. Vale la pena farsi una passeggiata nel suo luogo di vita, per respirare ottimismo e vitalità. Un sorriso vero lo si trova girando per le stanze di questo studio, mentre il pittore Melfi ti racconta la storia della nascita di una sua opera. Vale veramente la pena.

 

Oreste Roberto Lanza