“Ritornare nella mia terra sarebbe un grande onore per me”

Si chiama Patrizia Loisi, lucana, di Sant’Angelo Le Fratte, la chef che parteciperà, il prossimo 11 maggio, presso la scuola di pasticceria di Ponsacco in provincia di Pisa, alla finale nazionale del concorso della Federazione Italiana Cuochi delle Ladychef. Una sfida ai fornelli tra donne a base di pomodoro, organizzata dall'Unione Regionale Cuochi della Campania, tenutasi a di Villa Regina a Grottaminarda, ha portato la lucana Patrizia Loisi ad aggiudicarsi il titolo per la finale nazionale, pur come lady chef della Campania, visto i suoi impegni lavorativi nel territorio avellinese. Sant'Angelo Le Fratte, in provincia di Potenza, noto per essere il borgo dei 400 murales e delle cantine aggiunge un ulteriore e prestigioso riconoscimento frutto della tenacia e dell’impegno di una propria concittadina. Prima classificata per la finale nazionale del concorso della Federazione Italiana delle Lady chef. Soddisfazione, emozione quale quella prevalente? “Guardi i due sentimenti – precisa subito Patrizia Loisi, raggiunta telefonicamente dalla nostra redazione – sono veramente alla pari. Prima di tutto una grande soddisfazione partecipare a questo evento, poi con il riconoscimento la soddisfazione diventa maggiore. Il mio lavoro è fatto veramente di grandi emozioni che in alcuni casi può prevalere rispetto ad altri sentimenti”.

 

Il grande Antonio De Curtis diceva: “Cuoco. Che bella parola: cuoco.”. Quante sono difficoltà per arrivare dove sei arrivata. Quanta ancora è lunga la strada per te? “Il sacrificio – sottolinea Patrizia Loisi – appartiene solitamente al cuoco-uomo pensi quando si rivolge verso la figura del cuoco-donna. In ogni caso la strada è ancora lunga con tante insidie”. Partire da un borgo lucano, come il tuo paese natio, è stato un vantaggio oppure dalle difficoltà hai trovato la strada in discesa? “Per il mio percorso non sono stata avvantaggiata – precisa Patrizia Loisi - dal mio paese natio, però, attualmente sono molto fiduciosa. Vedo il mio territorio, il potentino, molto più predisposto, vedo una certa apertura nel settore. Ritornare nella mia terra sarebbe un grande onore. Portare la cultura e l’esperienza acquisita nel settore per vivere l’eccellenza dei nostri territori, per la presenza di materia prima e prodotti che non hanno bisogno di grande lavorazione sarebbe una ulteriore spinta per migliorarmi ancora”. Dopo questo riconoscimento, qual è il prossimo tuo obiettivo?“ Nell’immediato – conclude Patrizia Loisi – ottenere un risultato positivo a Ponsacco il prossimo 11 maggio. Un riconoscimento a livello nazionale sarebbe un forte stimolo a fare di più”. Un percorso lavorativo intenso: dopo la scuola alberghiera, la passione del food art del piatto artistico, il diploma, come flowerdesigner. Winner planner presso alcune strutture dell’avellinese, collaborazioni con coreani, giapponesi e tedeschi negli anni ha permesso di ricamarsi addosso un valore nazionale e internazionale sempre portando nel cuore i colori della Lucania.

 

Oreste Roberto Lanza