Volume diffuso a livello internazionale, che rientra in un progetto di grande considerazione

Eccellenza e orgoglio Lucano: La chef Silvana Felicetta Colucci dei Laghi di Monticchio nominata nel libro "Chefs in the world Talent story". Dopo un’attenta valutazione da parte dell’Aocri, (associazione nata per promuovere e divulgare la storia e la cultura della ristorazione in genere, nonché l’istruzione e la formazione professionale sul territorio nazionale, europeo e internazionale) la sua storia è finita in un volume diffuso a livello internazionale, un progetto al centro del quale c'è lo chef. Pagine che raccontano la storia dello chef dalla nascita della propria passione fino a ciò che è diventato. Le prime parole per la cuoca originaria delle Dolomiti Lucane: “Una grande soddisfazione ringrazio Concetta Cuozzo, presidente dell'associazione”. Chef classe 1968 di Castelmezzano (piccolo centro in provincia di Potenza), che nonostante una formazione scolastica ben diversa da quella alberghiera è riuscita a diventare una professionista di successo vincendo, nel 2018, un’edizione del concorso televisivo, condotto da Alessandro Borghese, Cuochi d’Italia.

Appassionata di cucina da bambina guardando sua madre preparare buonissimi manicaretti per tutta la famiglia. Così crescendo ha iniziato a ‘collezionare’ ricette da poter provare una volta andata a vivere da sola. La svolta è arrivata nel maggio del 1990 quando ha conosciuto suo marito Domenico, figlio di ristoratori di Monticchio Laghi e proprietari del ristorante Lago Grande. Frequentando il locale dei suoceri, Silvana è entrata in cucina e non è più uscita. Non avendo una formazione alberghiera alle spalle, un punto di riferimento per la sua crescita professionale è sicuramente la suocera che le ha insegnato i preziosi segreti della cucina tradizionale lucana. Nonostante gli impegni lavorativi e familiari, Silvana non ha mai smesso di studiare e nel corso del tempo ha completato tantissimi corsi di formazione con la federazione Italiana Cuochi.

L’esperienza sul campo, la ricerca di nuove tecniche di lavoro e la tenacia l’hanno portata in pochi anni a prendere le redini del ristorante di famiglia con l’aiuto dei due figli. Numerosi i premi ricevuti come l’attestato di Discepolo di A. Escoffier (il Re dei cuochi) e il riconoscimento dall'Accademia Italiana della Cucina del Vulture per le lezioni di Manate Lucane. Il 7 febbraio 2020, invece, alla Regione Lazio ha ottenuto - da parte del Comitato internazionale del Leone d'oro di Venezia - un riconoscimento speciale alla carriera come miglior imprenditore 2020, miglior azienda 2020 e la Nomination per il Leone d'oro di Venezia. A giugno 2020 ha partecipato a Cuochi d'Italia All Star arrivando ai quarti di finale e sempre nel 2020 ha ricevuto dal Comitato internazionale del Leone d'oro di Venezia una targa per meriti speciali come "miglior Chef 2020". Il 30 ottobre 2020 inoltre si è aggiudicata il primo premio al contest internazionale Vesuvio Shadow, concorso vinto anche nel 2021. Donna di eccellenza gastronomica a cui abbiano facilmente le doti di umiltà, riservatezza, disponibilità e di grande attaccamento alla terra propria di Lucania. Una nobile del gusto, sicuramente del cuore e dell’animo. Provare per credere.

 

Oreste Roberto Lanza