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Il tema dell’edizione è “Il paesaggio fisico della montagna interna e dei borghi storici appenninici”

La cerimonia per la consegna del Premio nazionale “Giuseppe De Lorenzo” 2021, è prevista per oggi, 8 luglio presso la Sala del comune di Lagonegro. Dopo un anno di sospensione forzata, il bando del Premio nazionale “Giuseppe De Lorenzo 2021”, pubblicato ad agosto scorso, giunge alla quarta edizione per ricordare lo studioso lucano, originario di Lagonegro (1871-1957), geologo ed orientalista, traduttore di Buddha e Schopenhauer, docente di Scienze della Terra presso l’Università di Napoli. I promotori della importante iniziativa culturale sono le Associazioni “A castagna ra critica” ed i “Pionieri ed ex alunni del Liceo De Lorenzo” di Lagonegro, con il patrocinio della Provincia di Potenza, del Comune di Lagonegro, del Dipartimento di Scienze dell’Università di Basilicata e del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università “Federico II” di Napoli, dell’Ordine dei Geologi di Basilicata e dell’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri Lagonegrese, in collaborazione con il CNR - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale.

 

Nel solco degli interessi del De Lorenzo, il tema di questa edizione è “Il paesaggio fisico della montagna interna e dei borghi storici appenninici” che verrà approfondito nell’incontro odierno. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Lagonegro Maria Di Lascio, Giuseppe Priore, Presidente del Parco Appennino Lucano, Val D’Agri, Lagonegrese, Domenico Calcaterra, direttore del DISTAR dell’Università di Napoli Federico II, Milena Falabella, presidente dell’associazione “ A Castagna Ra Critica”, Leonardo Di Summo, presidente dei geologi di Basilicata, Antonio Di Sabato della Provincia di Potenza, Domenico Muscolino, GAL la cittadella del sapere, e Pietro Calabrese, presidente dell’associazione i Pionieri del liceo scientifico G. De Lorenzo, il tema verrà approfondito da Giacomo Prosser, professore ordinario di geologia strutturale all’Università di Basilicata, Maurizio Lazzari, ricercatore CNR-ispc Potenza, Luigi Beneduci, saggista e docente di letteratura italiana presso il liceo classico di Lauria, Nunziante Capaldo, scrittore e saggista, Nicola Montesano, direttore dell’istituto universitario scuola superiore per mediatori linguistici della Basilicata, Luisa Spagnoli e Lucia Varasano CNR-ISEM Roma. Le conclusioni affidate a Giuseppe Priore, Presidente del Parco Appennino Lucano, Val D’Agri, Lagonegrese.

 

L’appuntamento vedrà la consegna dei premi, secondo le varie sezioni indicate nel bando, ai vincitori indicati dalla giuria che per l’edizione 2021 è stata composta dal presidente Lazzari, don Gianluca Bellusci, professore luigi Beneduci, professore Domenico Calcaterra, professore Nunziante Capaldo, dottore Antonio Di Sabato, del dottore Di Summo, dal Professore Nicola Montesano e il professore Ivo Giano Università degli studi della Basilicata dipartimento di scienze. I premiati sono: Pierpaolo Grezzi per il premio letteratura dell’Appennino, Emilio Sarli, per la sezione premio luoghi e forme della spiritualità, Maria Carmela Grano per quella premio tesi di dottorato. Premio speciale, infine, al melfitano Raffaele Nigro e l’atellano (nativo di Atella) Giuseppe Lupo.

Oreste Roberto Lanza