Istituita nel novembre del 1979 dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura

La giornata dell’alimentazione è stata ricordata anche in Basilicata il giorno 16 ottobre con diverse iniziative. In particolare Il Lions Potenza Duomo ha organizzato per l’occasione “Il carrello sospeso” presso il supermercato Iperfutura per la raccolta di cibo a lunga conservazione. Nella stessa giornata è stato organizzato un convegno per parlare di contrasto allo spreco e all’educazione alla sostenibilità. “La giornata mondiale dell’alimentazione 2021 – ha sottolineato Laura Mongiello - presidente ordine tecnologi alimentari - pone attenzione sul tema della trasformazione dei sistemi di produzione perché diventino più sostenibili con accesso al cibo per tutti”. Sono più di 150 i Paesi che festeggiano questa ricorrenza e declinano sul proprio territorio nazionale eventi e azioni per accendere i riflettori sulla malnutrizione legata alla povertà, sulla sicurezza alimentare e sull’importanza di una corretta dieta, anche dove il cibo non manca e talvolta viene sprecato.

 

L’appuntamento serve per chiarire che siamo quello che mangiamo e il modo in cui acquistiamo, prepariamo e consumiamo. I temi affrontati per questo quarantaduesimo appuntamento sono sempre quelli: Prezzi degli alimenti, dalla crisi alla stabilità; Le cooperative agricole nutrono il mondo; sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione; agricoltura familiare, nutrire il mondo, preservare il pianeta. Problematiche di grande respiro che portano il focus su quelle che sono le cause e gli effetti delle differenze tra i vari paesi nell’approvvigionamento delle risorse alimentari. Dietro l’angolosi annida l’aspetto dello spreco alimentare vero campanello d’allarme. Ogni anno, tra Europa e Stati Uniti, circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo commestibile vengono buttati. Le cifre del food waste in Italia stima uno spreco settimanale medio di circa 5 euro per nucleo familiare che porta a un dato nazionale di circa 6,5 miliardi di euro considerando l'insieme delle famiglie italiane.

 

Un buono notizia viene da Waste Watcher, l’osservatorio ideato e diretto dal professore Andrea Segrè, sullo spreco alimentare domestico. Nel rapporto annuale presentato al Ministero della Salute nel febbraio del 2020, per la prima, volta dopo 10 anni, infatti, individuava un calo del 25 per cento sullo spreco alimentare delle famiglie italiane a cui si può aggiungere un 36 per cento di italiani che presta attenzione agli aspetti specifici dell’impatto che lo spreco alimentare possa avere sulla salute e sul clima. Buone notizie anche in Basilicata: Potenza e il suo hinterland potranno contare sul Cle, il Centro logistico eccedenze, un punto fisico di raccolta, stoccaggio e distribuzione delle eccedenze alimentari ma anche di ricerca sulle tematiche del cibo e dei sistemi alimentari, esempio di economia circolare applicata al territorio. Fare rete è il principio motore per creare sostenibilità 4.0 “Farerete l’unicastrada al contrasto allo spreco- ha precisato Valentina Laponte, direttrice magazzini sociali di Potenza – in chiave trasparente e consapevole”. Non dimenticando l’educazione al cibo necessario alle corrette abitudini eda una donazione consapevole. Il tema del 2022 sarà quello di accelerare la trasformazione verso sistemi agroalimentari più efficienti, inclusivi, resilienti e sostenibili per una produzione migliore.

 

Oreste Roberto Lanza