Una rete di amministratori per approfondire il Piano nazionale di ripresa e resilienza per superare del divario con il Nord

"Digitalizzazione e semplificazione nel PNRR: le opportunità per i Comuni", è previsto per martedì 8 febbraio alle 11. Un incontro per illustrare ai sindaci del Mezzogiorno le opportunità offerte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per lo sviluppo digitale dei loro Comuni. A organizzare il webinar è "Recovery Sud", che verrà introdotto da Chiara Goretti, coordinatrice della segreteria tecnica del Pnrr, la rete degli amministratori meridionali, ben 500, costituitasi da meno di un anno per far sì che il Piano nazionale di ripresa e resilienza possa rispondere agli obiettivi di superamento del divario territoriale con il Centro-Nord indicati dall'Unione Europea.

 

Tra questi comuni, anche San Paolo Albanese, in provincia di Potenza. “Abbiamo aderito – ha sottolineato Mosè Antonio Troiano, sindaco di San Paolo Albanese- con delibera di Giunta marzo 2021 partecipando anche agli incontri di Napoli e Borgia (Catanzaro) la scorsa primavera”. Un incontro di approfondimento al fine di individuare un preciso percorso, attraverso l’occasione del Pnrr, per consentire ai Comuni meridionali, meno informatizzati degli altri, di allinearsi agli standard europei. I dati al momento su cui discutere sono quelli della Banca d’Italia che indicano come il 67 per cento degli enti locali meridionali ha un sito internet esclusivamente informativo e non abilitato al dialogo con l'utenza (la media nazionale è del 53%) e solo il 13% consente i paramenti on line. Ma c’è di più. “La scarsa considerazione che è stata riservata al sud nel riparto- ha aggiunto Mosè Antonio Troiano- 40 per cento al Sud e 60 per cento Nord, non rispettando i parametri tenuti in considerazione dall’Europa per stabilire l’assegnazione dei fondi del PNRR all’Italia (191 miliardi, incrementati, con altre aggiunte, a 249 miliardi) hanno indotto tanti a costituire una rete per condividere queste differenze e trovare le dovute e giuste soluzioni”. Interverranno Stefano Parisse, del Dipartimento per la trasformazione digitale, il quale parlerà delle "Iniziative di digitalizzazione per i Comuni nelle procedure dirette ai cittadini" e Valerio Iossa, del Dipartimento della Funzione Pubblica, che interverrà sulle iniziative di semplificazione per i Comuni nel rapporto con le imprese.

 

"È un gruppo di lavoro - spiega Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva delle Fonti, comune capofila della rete Recovery Sud - per capire come superare il digital divide. Servono risorse umane: pochi Comuni riescono a permettersi un esperto informatico. Senza banda ultra larga, inoltre, è impensabile il ricorso al Cloud Computing. Soprattutto, per i municipi del Sud è necessario un deciso intervento di re-ingegnerizzazione e uniformazione dei procedimenti amministrativi che consenta, per esempio, di ottimizzare la capacità di "ascolto" delle segnalazioni dei cittadini (su servizi e disservizi, sulla manutenzione urbana, sul controllo del territorio, sui rifiuti, ecc.), traducendo queste segnalazioni in "compiti operativi" per i dipendenti comunali”. Si può seguire l'incontro da remoto su www.acquaviva.civicam.it

 

Oreste Roberto Lanza