logo bn ultimo

 

La presidente Viceconti: 8 marzo dedicato alle donne, ai bambini costretti a subire violenze, guerre, povertà

La giornata Internazionale della Donna 2022 ha un significato particolare, alla luce del momento storico che vive l’Europa e il mondo intero. Una giornata come momento di intensa e concreta riflessione su questo tempo pieno di ombre, pieno ancora di forti pregiudizi nei confronti delle donne tutte. Il Centro Italiano Femminile, a livello nazionale, da sempre opera perché sia riconosciuto il valore intangibile della vita umana, la dignità della donna, la centralità della famiglia, la salvaguardia del pianeta, in un impegno di discernimento che consente di compiere scelte operative, coniugando storia, sociale, politica e fede. Un attivismo che da 78 anni lotta perché le donne diventino soggetto storico del cambiamento e dello sviluppo del Paese. In Basilicata, il C.I.F regionale, guidato dal nuovo presidente Antonella Viceconti è impegnato ancora di più perché le donne lucane rappresentino una riserva di energie, di potenzialità e di positiva influenza nell’attuale fase storica al fine di sensibilizzare, arricchire e umanizzare la cultura, la politica, la società del territorio.

antonella viceconti


“La democrazia non può essere data per scontata- sottolinea Antonella Viceconti, presidente regionale CIF Basilicata - ma si insegna passo dopo passo; non si impone con le armi, ma si alimenta costantemente con il dialogo e la promozione di una cultura di pace”. I mesi che seguiranno non si prospettano facili, quasi all’uscita del tunnel pandemia siamo proiettati in una guerra di cui le immagini in tv e sui social ne raccontano la drammaticità e la devastazione. “Le donne hanno da sempre costruito – aggiunge Antonella Viceconti - cammini di pace, silenziosamente e laboriosamente nel corso della storia; grazie alla loro sensibilità, intuizione e generosità ed in questo momento devono essere protagonisti di una inversione del pensare e dell’agire”. Una guerra illogica che può diventare un’opportunità per cambiare un mondo fatto solo di interessi finanziari e poco rivolto all’uomo nella sua essenzialità di vita.
“La presenza della donna- precisa Antonella Viceconti – è un dono vero perché arricchisce la comprensione del mondo e contribuisce alla piena realizzazione dei diritti umani, ad edificare politiche socio-economiche più ricche di umanità, equità e giustizia”. Un 8 marzo dedicato alle donne ma anche ai bambini come pensiero verso il futuro. “Sicuramente – conclude Antonella Viceconti - bambini che sono costretti a subire violenze, guerre, povertà ed ogni azione disumana. Che sia un 8 marzo di coraggio, per uomini e donne, costruttori e difensori dei diritti, della libertà e della pace”. In questa importante giornata pare calzante una delle frasi di Oscar Wilde scrittore, giornalista e saggista irlandese che scrisse parlando di donne: “le donne sono fatte per essere amate, non per essere comprese". Un pensiero da dedicare anche ai bambini che tutti i giorni strappiamo alla serenità di una bella giornata.

 

Oreste Roberto Lanza