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Prima edizione della locale Proloco per scoprire il nostro paese tra borghi e natura

Il prossimo 3 luglio, la Vespa, l’iconico ciclomotore orgoglio italiano, sarà protagonista di una giornata da non perdere a Sarconi, in provincia di Potenza. Appuntamento organizzato dalla locale Pro Loco di Sarconi in collaborazione con il comune cittadino con il duplice obiettivo: far conoscere lo storico ciclomotore insieme con quello della conoscenza del territorio. Un modello di scooter della Piaggio, brevettato il 23 aprile del 1946, progettato dall'ingegnere aeronautico Corradino D'Ascanio, nel tempo è stato più volte utilizzato come simbolo del design italiano. Le pagine di storia raccontano come il 23 aprile 1946 la Piaggio & C. S.p.A. depositò, presso l’Ufficio centrale dei brevetti per invenzioni, modelli e marche del Ministero dell’Industria e del commercio di Firenze, il modello di utilità per “motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica”. Così recitava l’indicazione data al modello e l’allestimento di un prodotto che diventerà simbolo dell’Italia del boom economico.

Il 24 marzo 1946 lo scooter debuttò alla Mostra della Meccanica e Metallurgia a Torino dove avvenne la prima presentazione e dove diversi contratti d'acquisto vennero stipulati. Le settimane successive venne presentata nelle principali città italiane con diversi annunci pubblicitari sui principali quotidiani. Un primo appuntamento pensato, programmato e realizzato tra tre giovani componenti del direttivo della Pro Loco cittadina: Angelo Lauria, Giuseppe Cantisani e Costantino Scarpetta. Giovani e da sempre appassionati dello storico modello come tiene a sottolineare Giuseppe Cantisani: “un sogno realizzatosi in età avanzata quando le condizioni economiche hanno permesso di acquistarlo”. Percorso ancora in programmazione, ma il percorso iniziale è già sulla carta: il raduno è previsto nel centro cittadino, alle 9,00 in piazza Aldo Moro.

 

Poi è previsto in breve giro tra le strade del paese per dirigerci verso l’acquedotto Cavour, il parco fluviale dove scorre il fiume Maglia e Sciaura e il centro storico dove si svolge la famosa Sagra del fagiolo IGP”. Si sta pensando di arrivare fino agli scavi romani di Grumento Nova”. Ben sette chilometri e dieci minuti con la moto: “Quest’ultima direzione è ancora in fase di valutazione”. Pronti per sentire l’inconfondibile “rombo” e il profumo di miscela?. Le adesioni stanno crescendo: “al momento stiamo ricevendo consensi da amici e da appassionati come noi”. Una passeggiata in moto per conoscere il territorio: insieme per apprezzare un mezzo storico che resta una vera passione per noi giovani e poi far apprezzare il nostro meraviglioso territorio per coloro che ancora non ne hanno apprezzato le meraviglie ambientali”.

 

Oreste Roberto Lanza