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A Lanzo Torinese applausi per il giornalista Goria e per Pasquale Gallicchio alla seconda vittoria del premio

Successo ampio quello ricevuto per la sesta edizione del Premio Letterario i Borghi Italiani svoltasi per il secondo anno in Piemonte a Lanzo Torinese, che ha visto come partnership, tra gli altri, ancora una volta, la testata lucana Basilicatanotizie.net. Il piccolo borgo torinese, situato a 500 metri di altura, nella giornata finale dell’evento ha visto la presenza di mostre, editori di rilievo, artisti vari e tanti scrittori che sono giunti da varie parti della penisola. Un premio in netta crescita ogni anno: l’edizione 2022 ha visto la presenza di ben oltre 74 autori per 68 borghi per diciassette regioni d’Italia, ben 4 provenienti dalla Lucania, risultata terza nel panorama nazionale. Tante le opere arrivate nell’ultimo periodo sollecitando la giuria a fare un lavoro supplementare anche con l’ausilio, novità dell’edizione 2022, di oltre settanta studenti di diversi scuole nazionali. Sabato 16 luglio l’evento si è aperto con una mostra fotografica e dibattito legato al magistrato del luogo Domanico Riccardo Peretti Griva e la sua tecnica del bromolio-trasferto.

 

Nel primo pomeriggio è stata la volta della veneta Stefania Crepaldi, editore di narrativa e consulente editoriale che ha pubblicato diverse ed importanti case editrici nazionale, a tenere una lezione di narrativa spiegando regole e tecniche per scrivere un romanzo: tecniche di lettura, tempo nel raccontare, tecniche di gestione per la stesura e poi una fase di realizzazione del romanzo. In successione di tempo l’incontro con Giuseppe Zio al Premio Letterario il Borgo Italiano 2022 che ha presentato il suo libro vincitore della sezione Romanzo Inedito dell’edizione 2021 del Premio, “Tra il cielo e il mare. Della vita e delle avventure di Michelangelo Saraceno” in libreria da tempo. Pagine di storie di grande valore. Alle ore 18 in piazza Gallenga mezz’ora con l’autrice milanese Alice Basso per presentare il suo ultimo romanzo giallo, della serie dell’investigatrice dattilografa Anita Bo, “Una Stella senza Luce”: un giallo all’ ultimo respiro, con un ottimo ritmo narrativo nella Torino del 1935. Un ottimo lavoro legato tra due ritmi, quello storico e quella della scrittura. Alle 18,45 grande attrazione culturale quella con la presenza di Desy Icardi, scrittrice internazionale, autrice teatrale e cabarettista. Desy Icardi, una delle figure più interessanti del panorama letterario italiano, in grado di esplorare con eccellenza diverse forme testuali. Intervistata da Stefania Crepaldi ha deliziato il pubblico accorso per ascoltarla per “La Biblioteca dei Sussurri(pubblicato da Fazi editore): originale romanzo che esplora l’esperienza del lettore sotto una luce davvero particolare. Una cerimonia di eccellenze locali è stata il momento di attesa per l’arrivo del giornalista Rai sport Amedeo Goria per presentare il suo libro “Il sacrificio del re” con il confronto su tanti temi giornalistici, sportivi e televisivi. Un incontro che ha suscitato attenzione, applausi e riconoscimenti vari per un giornalista che ha fatto la storia dello sport in Rai ai tempi di Sandro Ciotti ed Enrico Ameri.

 

Un passato beve anche come attore in alcuni film con Enzo Decaro e Lino Banfi. Versatile e di grande cultura, oltre ad essere una persona di grande memoria storica della Rai vera quella del passato. A tarda serata la premiazione delle quattro sezioni presenti: romanzo inedito, romanzo edito, racconto e poesia inedita. Ancora una volta il Sud è stato protagonista con menzioni e riconoscimenti davvero emozionanti. Grande soddisfazione per il presidente del premio, David Spezia: “un premio in crescita e che per la prossima edizione vedrà aggiungersi altre sezioni letterarie con altri premi e riconoscimenti importanti”. Resta segreto il prossimo borgo dove presentare l’evento che dovrà essere ufficializzato entro novembre prossimo. Il pensiero resta legato a questo bellissimo borgo di Lanzo Torinese che è stato ringraziato nelle figure del sindaco Fabrizio Vottero, al vice sindaco Fabrizio Casassa, all’assessore Tina Assalto, a Francesca Marino dell’amministrazione comunale e ad Anna Francone della biblioteca civica. Però il Sud fa gola: qualcuno ha vociferato il salotto culturale lucano, quello di Matera. Altri pensano a quello di Aci Castello. Si Vedrà.

 

Oreste Roberto Lanza