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Presidente CIF Viceconti: un approccio serio partendo dalla scuola che deve educare al rispetto dei ruoli

Giovedì 24 novembre a Lauria presso Palazzo Marangoni si discute di violenza di genere. In occasione della giornata contro la violenza di genere il C.I.F, centro italiano femminile, della regione Basilicata organizza un incontro per dibattere, discutere, approfondire un tema ancora poco chiaro ai tanti che nella quotidianità odierna crea momento di distinzione e alcune volte di divisione. Una mostra di opere d'arte, ben quindici,(un idea delle ragazze del servizio civile) racconterà la violenza sulle donne; si parlerà dei disturbi del comportamento alimentare, i fattori psicologici del mal d'amore in un rapporto conflittuale di coppia, l'importanza dell'ascolto e del sostegno alle donne vittime di violenza insieme con Chiara Grisolia, operatrice di beni culturali, Annalisa Filardi, biologa nutrizionista, Mariantonietta Grisolia, psicologa e psicoterapeuta, Stefania Miceli, assistente sociale.


Violenza di genere, tema scottante, importante un approccio serio nell'ambito culturale e sociale con termini e idee nuove pare questa il pensiero del presidente regionale del C.I.F Basilicata Antonella Viceconti: “è un tema scottante anche alla luce della crisi post pandemica. Perché alla fine la pandemia ha costretto tutti noi all’isolamento domestico –famigliare che ha favorito quei fenomeni già violenti sia dal punto di vista psicologico che fisico nei confronti della moglie o della compagna. Ci vuole un approccio serio partendo dalla scuola che deve educare al rispetto dei ruoli e alla reciprocità tra uomo e donna”.
Sul tema il CIF regionale, molto attivo su questi temi con azioni da mettere in cantiere per dare una svolta in una regione, come quella Lucana, ancora sorda sul tema: “da anni il CIF si interessa di prevenzione, di protezione e di educazione alla non violenza. Lo facciamo in tutte le regioni, in particolar modo anche in Lucania con la piena sinergia con associazioni ed istituzioni. Per questo continuo a fare appello alle istituzioni compresa la regione e il presidente Bardi perché i temi sociali sono vitali per il benessere di una comunità”.
A Cersosimo si svolge l’iniziativa, promosso dall'associazione Progetto Basilicata, per ricordare Angela Ferrara poetessa e animatrice di eventi culturali per bambini morta a 31 anni a colpi di pistola dal marito, Vincenzo Valicenti, davanti alla scuola elementare dove era da poco entrato il figlio di sette anni. Angela era una poetessa e animatrice di eventi culturali per bambini molto nota nella comunità per il suo impegno. Il tema dell’incontro è: “Se davvero m’ami non raccogliermi”. Presenti il penalista Raffaele Melfi, Floriana Orofino, assessore alle politiche sociali del comune di Episcopia, Antonino La Vecchia, presidente del progetto Basilicata, l’antropologo Giuseppe Melillo, la professoressa Cinzia d’Agostino, il Procuratore della Repubblica del Tribunale di Lagonegro, Gianfranco Donadio, Angelo Chiorazzo fondatore di Auxilium, il sindaco di Cersosimo Domenica Paglia e Cristian Giordano presidente della Provincia di Potenza e il gionalista Gianfranco Blasi. A Moderare l’incontro Concetta Iannibelli e Mimma Grillo. Incontri per ricordare ma pensare alla cura della persona per combattere l’indifferenza. Provare ad utilizzare la bellezza per combattere l’individualismo. Insegnare a riconoscere la donna risorsa, mente autentica e necessaria per condividere insieme con l’uomo il valore della condivisione per far rete in una terra, quale quella Lucana che ha bisogno di tutte le energie disponibili per riemergere dall’indifferenza.

 

Oreste Roberto Lanza