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Presso l’Auditorium Comunale: il “Divino Appennino, il Monte Paradiso (lucano)”

Un’istruzione di qualità è la base per migliorare la vita delle persone e raggiungere lo sviluppo sostenibile, per tale ragione è proprio il Goal 4: ‘Istruzione di qualità, equa ed inclusiva’ dell’Agenda 2030 ONU per lo Sviluppo Sostenibile, sostenuta e promossa dal Festival Appennino Mediterraneo, il contesto nel quale si è scelto di promuovere nelle scuole lo spettacolo dal vivo il “Divino Appennino, il Monte Paradiso (lucano)” con l’attore Dino Paradiso. Si sono ottenuti risultati importanti per quanto riguarda l’incremento dell’accesso all’istruzione a tutti i livelli e l’incremento dei livelli di iscrizione nelle scuole, soprattutto per donne e ragazze.

Il livello base di alfabetizzazione è migliorato in maniera significativa, ma è necessario raddoppiare gli sforzi per ottenere risultati ancora migliori verso il raggiungimento degli obiettivi per l’istruzione universale. Per esempio, a livello mondiale è stata raggiunta l’uguaglianza tra bambine e bambini nell’istruzione primaria, ma pochi paesi hanno raggiunto questo risultato a tutti i livelli educativi. Il ventunesimo evento del F.A.Me. (Festival Appennino Mediterraneo), nato dalla collaborazione e dal sostegno della Provincia di Matera, è inserito nel percorso di studi “Nostro Dante Quotidiano”promosso dall’I.I.S. Bernalda Ferrandina (MT), con un legame che si fonda ed ispira al “De vulgarieloquentia”, in cui Dante traccia una linea “verticale” della dorsale italiana e ne ricava una geografia dei dialetti a “destra” e “sinistra”, che poi danno origine alla sua idea di lingua “volgare” italiana. Un messaggio che si intreccia perfettamente con gli obiettivi di Fondazione Appennino e del Festival dell’Appennino Mediterraneo in particolare. L’evento è patrocinato anche dal Comune di Bernalda, a partire dalle ore 9:00 di questa mattina presso l’Auditorium Comunale, con ingresso riservato alle studentesse e agli studenti dell’I.I.S. Bernalda Ferrandina (MT) che, a partire dal dirigente scolastico, ne hanno reso possibile la realizzazione.

Silvia Silvestri