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Un saggio per parlare di passato per capire il presente e pensare il futuro

Sara presentato oggi, 20 luglio, a Potenza, Palazzo della cultura, il saggio dello storico lucano, l’avvocato Antonio Boccia, professore universitario e storico, Presidente Centro studi Ulloa, “La difesa del Synòro tra Kalabrìa e Loukanìa” – editore Pellegrini. Ben duecento trentuno pagine per parlare di passato per capire il presente e pensare il futuro. Con una breve ricostruzione innovativa e sostanzialmente linguistica il saggio analizza la struttura complessa: il cosiddetto Synoro, un istmo (striscia di terra) che mette in connessione le sponde tirrenico-ioniche. L'autore, per descrivere l'unicità di tale territorio, supplisce alla mancanza di fonti documentarie ed epigrafiche sia attraverso il ricorso ad alcune agiografie che con l'analisi di numerosi toponimi.

Un giusto dosaggio del materiale ricavato dalle ricerche consente all’autore di mettere in risalto un suggestivo affresco del camminamento sinnico e dei suoi insediamenti durante l'epoca alto medievale: più una cerniera che una autentica frontiera, un'insula di cultura greca adagiata tra l'odierna Basilicata e la penisola calabrese - mai conquistata dai popoli germanici - dove i rhomaioi(termine usato dagli stessi abitanti dell'Impero Romano d'Oriente per definirsi, in greco romani)si sono insediati dal 540 al 1080. Dalla lettura si apprende che il Synoro fu realizzato con il kastellion di Tursi, unitamente ad un porto militare posto nel golfo di Taranto, con torri e kastra di dimensioni minori sorti lungo il fiume, e con il kastellion di Lauria, a sua volta munito di un porto ubicato nel Golfo di Policastro: un vero e proprio antemurale, che servì a tutelare la Calabria bizantina da possibili invasioni dei longobardi, il popolo guerriero stanziatosi nei Principati di Benevento e Salerno che curiosamente rimaneva immune dalle varie pestilenze che colpivano l'Italia. Un’immagine suggestiva di un tempo lontano che permette all’autore, soprattutto al lettore, di guardare alla storia del Mezzogiorno con occhi diversi. A parlare approfonditamente di questa nuova pagina di storia passata sarà l’autore, lo storico Antonio Vito Boccia insieme all’avvocato Giovanni Pergola deputato a spiegare alcune specificità di questo passaggio storico. Moderatore dell’incontro il giornalista chiaromontese Fabio Amendolara. Inizio fissato per le ore 11.00.

 

Oreste Roberto Lanza