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Racchiusa in 65 pagine di racconto storia, ambiente e magia. Testi del sindaco Andrea Bernardo

È da poco stata pubblicata la prima guida turistica di Colobraro, borgo in provincia di Matera. Ben 65 pagine di un borgo che in Basilicata per molti chiamato “quel Paese”, da cui emerge il rinnovato splendore dei suoi Beni Storici Architettonici e naturalistici, dopo anni di recuperi/restauri/interventi con ancora pochi ritocchi ed integrazioni che per l'estate si potranno vivere intensamente. Curata nei testi dall’attuale sindaco Andrea Bernardo e da Paolo De Novi nelle foto e nella impaginazione, con Foto anche di Gaetano Virgallito e dei fotografi Tartaglione. Stretti vicoli, e gradinate che conducono al punto più alto del paese, dove si trovano i resti del secolare castello in cui hanno dimorato le solite famiglie feudatarie: i Sanseverino, Poderico, Pignatelli, Carafa, e i Donnaperna.

 

Il paese della storia, dell’ambiente ma anche della magia: la storia racconta che in questo paese , per una circostanza di incuria nella manutenzione di un edificio pubblico, un giorno , nel dopoguerra , è caduto un lampadario sollecitato in seguito a una frase pronunciata dall’allora podestà per affermare una verità a chi l’avesse messa in dubbio. Un percorso turistico pieno di attrattive storiche - culturali bene raccontate con scritto e foto: il convento dei francescani, la bellissima chiesa di Sant’Antonio con il racconto di pezzi storici di grande valore, la chiesa matrice di San Nicola, la chiesa di Cironofrio e poi il palazzo delle esposizioni dove sono depistati pezzi antichi di storia rurale del luogo . Storia e ambiente con la Timpa della Rocca il punto panoramico di grande bellezza dove lo sguardo si perde in vedute mozzafiato. Un pamphlet come una piccola opera da conservare nell’occasione si volesse salire a 630 metri sul livello del mare, inserire le coordinate su internet (40°11’N - 16°26’ E) per ritrovarsi in un sogno di una notte a quel paese.

 

Oreste Roberto Lanza